Il 6 giugno si svolgerà, in una doppia seduta (dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00), la XIV edizione delle “Giornate giannoniane”, l’appuntamento di ricerca e approfondimento storici dell’Istituto, curato dal prof. Amerigo Ciervo, conclusione ideale della corposa programmazione culturale per l’anno 2018-2019.

Quest’anno il tema prescelto, che prosegue secondo una sequenza cronologica le giornate degli anni scorsi, è il periodo del boom economico, gli anni a cavallo tra i Cinquanta e i Sessanta.

Interverranno docenti universitari, studiosi, ex allievi del Giannone avviatisi lungo la strada della ricerca storica (di cui siamo particolarmente orgogliosi), docenti del Liceo per affrontare l’argomento sul piano internazionale, nazionale e locale, toccando vari ambiti (dalla politica alla religione, dall’urbanistica al cinema, dal fumetto e la musica alla condizione femminile).

Questo il programma completo della manifestazione:

ORE 10,00

Saluti: D.S. Prof. Luigi Mottola

Prof. Amerigo Ciervo

La grande trasformazione

Dott. Matteo D’Apice

Dal centrismo al centrosinistra

Prof. ssa Rossella Del Prete

Le Signorine del boom: i lavori delle Donne negli anni del miracolo economico italiano

Arch. Raimondo Consolante

Storia urbanistica e architettonica di Benevento a cavallo di due decenni

ORE 15,00

Prof. ssa Teresa Simeone

La Chiesa e il Concilio Vaticano II

Prof. Michele Moccia

Il cinema degli anni Cinquanta e Sessanta

Prof. Nicola Sguera

Il fumetto si avvia ad essere riconosciuto come arte

Prof. Amerigo Ciervo

La musica del boom

A latere dell’evento, sarà presentato e distribuito ai presenti il n. 7 della rivista di studi, ricerche e sperimentazioni didattiche «Api ingegnose», giunta al nono anno di vita, con saggi dei prof. Bosco, Campanelli, Caruso, Ciervo, D’Onofrio, Gentile, Sguera, Simeone, due contributi dei prof. Antonio Martone e Mario Tirino (Università di Salerno), un contributo del prof. Michele Rinaldi (fino a dicembre docente giannoniano, da gennaio passato all’Università “Luigi Vanvitelli”), oltre che un originale lavoro di ricerca di alcuni allievi. Il “Simposio” platonico, Dante, le lettere dei briganti sanniti, Simone Weil, l’utopia, la leggerezza, le metafore con cui ci pensiamo, la storia dei primi cinque Presidi del Liceo nell’Ottocento, la storia architettonica del Giannone, l’inno ai caduti giannoniani nella prima guerra mondiale, l’e-polis, la media education, le leggi razziali: questo, in sintesi, il contenuto della rivista, arricchita dai disegni preparati per l’occasione da Ferdinando Silvestri.