Nella tredicesima giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile le giallorosse cedono al tie break sull’ostico campo di Torre Annunziata contro la Fiamma Torrese.
Una partita che, malgrado il risultato, conferma assolutamente i progressi fatti intravedere dalla squadra beneventana in questo 2016 già contro Scafati e Baronissi, soprattutto sotto il profilo della personalità ma anche del gioco.

La COIM gioca due primi set di altissimo livello, non c’è praticamente partita contro un avversario sorpreso ed in grande difficoltà nel tenere testa all’iniziativa giallorossa. Dal terzo set in poi, però, la Torrese si sveglia e si gioca il tutto per tutto, approfittando anche di un evidente calo avversario. La partita arriva così al tie break, e sul 9-8 per le padrone di casa sono quattro errori in attacco consecutivi della COIM a fare la differenza e a consegnare la vittoria alla squadra napoletana con i parziali di 19-25, 19-25, 25-16, 25-19, 15-10.

Le ragazze di mister Ruscello stavolta dovranno recitare il mea culpa per una occasione unica e sprecata.

Una bella lezione dalla quale ripartire per il girone di ritorno nel quale si dovranno cercare i punti salvezza.

Una settimana di sosta servirà a ricaricare le batterie e ripristinare i meccanismi di un sestetto che più di una volta s’è inceppato.

Grandi prestazioni e troppi passaggi a vuoto; forse frutto di una stagione strana, iniziata con un girone zoppo per due squadre che abbandonano, e relativi due riposi forzati per giornata. Al via subito una vittoria da due punti. E poi i fatti disastrosi dell’alluvione del 15 ottobre, che lascia senza campi le formazioni dell’Accademia e della Volley S. Maria di Costantinopoli.

Il Rampone distrutto ed inutilizzabile, e chissà fino a quando, (tanto è una palestra degli “sport minori”) ed il “Mario Parente” sotto un metro e mezzo di fango…

E, mentre si spala, l’Accademia emigra al “Rummo” grazie alla disponibilità dell’AP Libertà e del suo presidente, quell’uomo di sport che risponde al nome di Gino Iovini.

Le prime partite post alluvione sono state giocate nell’impianto di S. Colomba dove si vince subito sul Montescaglioso, per proseguire con sconfitte fino alla vittoria di 3 a 0 ai danni del Volare.

Poi di nuovo al “Parente” reso agibile in tempi record solo grazie all’ineguagliabile lavoro di Giulio Musco, ma comunque con ferite aperte che dovranno necessariamente essere curate a campionati chiusi.

Ma l’Accademia non riesce più a vincere; ma l’ultimo punto conquistato a Torre la tiene ancora in corsa per la salvezza.

La COIM tornerà in campo tra otto giorni e si giocherà subito gran parte delle sue chance di salvezza dovendo affrontare in successione la Pallavolo Teatina Chieti prima e Montescaglioso poi, le due maggiori concorrenti alla salvezza finale.

Tra riposi e turni in trasferta, La COIM Accademia ritornerà a giocare a Benevento il 20 marzo