Sprizzano gioia da tutti i pori Pasquale Foggia e Oreste Vigorito al termine della gara Udinese-Benevento, vinta dai giallorossi in trasferta, ecco le loro parole:

Ecco le parole del DS Pasquale Foggia dopo la vittoria alla Dacia Arena: “Siamo orgogliosi di questo percorso nato qualche anno fa, lo meritano i ragazzi, la gente e in particolare il Presidente che è una persona che mi sta dando tanto a livello umano.

Le nostre gioie e le nostre vittorie purtroppo sono a metà, perchè ci mancano la passione e l’entusiasmo della nostra gente. Queste emozioni non poterle condividere a pieno con la gente fa dispiacere. Speriamo di poterli riaccogliere presto allo stadio, significherebbe la fine di un incubo per tutti. Conosco Pippo da 20 anni, è un ragazzo d’oro e un uomo straordinario. Ha fatto molto bene a Venezia e prima di arrivare qua l’avevano contattato diverse squadre anche di serie A. Mi promesi che in serie B sarebbe venuto solo da noi e così è stato. Abbiamo gufato per farlo cacciare d Bologna anche se lui poteva rimanere a casa ed aspettare. 

Per quanto riguarda Benevento, ne parlavamo oggi con il pres. Grazie  ai risultati dell’anno scorso e anche a questi di questa serie A, adesso tutti ti rispettano anche se ti vedono come la matricola perchè c’è organizzaazione, risultati e una società forte. Insomma adesso c’è un pensiero diverso quando si parla di Benevento!”

Le parole di Oreste Vigorito dopo Udinese-Benevento: 

“La squadra mi ha dato una grande soddisfazione che riassume tutta in una parola, che è INSIEME. La mia più grande gioia è avere questo ragazzo vicino (Foggia ndr); non è facile trovare persone come lui, che hanno avuto successo nel calcio e che poi si dedicano così tanto ad un progetto come questo che stiamo portando avanti e con questo atteggiamento. Questo deve essere il Natale della generosità per tutti, quindi auguro Buon Natale a tutti.

Ci tengo a salutare la mia nipotina Ludovica che mi ha detto: “Nonno digli che sono la tua nipotina e salutami; lei è la mia nipote femmina preferita, e sono contento che per lei e tutti quei bambini che 12 anni fa nascevano, che oggi possono dire di essere orgogliosi di essere tifosi del Benevento.Inzaghi ha avuto un esonero in una società, lui farà benissimo nella sua carriera per l’umiltà  per come si pone. Ha una conoscenza del conoscenza del calcio avendolo giocato, non indifferente. Inzaghi vedrete tra qualche anno sarà un ricordo per il Benevento e sarà su qualche panchina prestigiosa. Per adesso ce lo godiamo noi. Tra l’altro ha rinunciato anche a dei soldi, per venire a Benevento con i suoi collaboratori e questo è da rimarcare.

Uno dei nostri segreti e il grande affiatamento tra Foggia e Inzaghi Contro il Milan, non abbiamo bisogno di Montipò che va a segnare, anche se ci farebbe piacere, ma ci presenteremo diversamente. Stiamo andando abbastanza bene, volendo essere pignoli, credo che ci manchi anche qualche punto che se l’avessimo recuperato non avremmo rubato niulla. Contro il Milan sarà ancora una festa per pochi, ma il 2021 ci porterà verso un futuro diverso, stiamo per uscire da un tunnel, è il momento di guardare alla luce.”