Un concerto che unisce l’antico e il contemporaneo quello andato in scena ieri in una gremita Basilica di San Bartolomeo a Benevento.

Si è svolto, infatti, il secondo appuntamento dell’Orchestra da Camera Stabile dell’Accademia di Santa Sofia di Benevento, per la direzione artistica di Filippo Zigante e la consulenza artistica di Marcella Parziale.

Il concerto “Venezia e Napoli” ha affascinato i tanti, accorsi per assistere alla performance.

Sono state eseguite le musiche di T. Albinoni, B. Marcello, D. Cimarosa, A. Cece, G.F. Malipiero, alla presenza di Domenico Sarcina, Primo Oboe nell’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli.

A prendere la parola, Maria Bonaguro, presidente degli “Amici dell’Accademia”,  il presidente dell’Accademia di Santa Sofia Salvatore Palladino, il direttore artistico  Filippo Zigante e la consulente artistica Marcella Parziale.

Il concerto è stato presentato dall’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri di Benevento) e dalla Compagnia “Balletto di Benevento”, diretta da Carmen Castiello.

In rappresentanza di queste associazioni, sono intervenuti rispettivamente Pasquale De Nicola, vice presidente AVO di Benevento, che ha portato i saluti di Mario Rossi e la direttrice artistica della Compagnia Balletto di Benevento, Carmen Castiello.

Secondo Zigante ha funzionato il  “raffronto tra queste due civiltà musicali, in periodi storici diversi”.

È stato momento di grande soddisfazione  – ha continuato Zigante – anche quello vissuto il giorno precedente al Teatro Diana di Napoli,  pieno in ogni ordine e grado. Con un programma impegnativo, sull’esecuzione e sull’ ascolto, circa 450 persone entusiaste,  hanno richiesto il ‘bis’”.