Gli Alcolisti Anonimi dell’Area Campania sono lieti di invitare chiunque sia interessato a conoscere il metodo di recupero di A.A. a partecipare al quinto seminario interregionale di Alcolisti Anonimi Campania, che si terrà dalle ore 10:15 alle ore 19:30 di sabato 23 novembre e dalle ore 9:00 alle ore 12:30 di domenica 24 novembre, presso il President Hotel a Benevento.

Il tema scelto per il seminario trae spunto anche quest’anno da due dei principi che sono alla base del percorso di recupero in Alcolisti Anonimi, che inizia infatti proprio dall’ammissione di una sconfitta personale nei confronti dell’alcol, per poi arrivare alla successiva accettazione del Programma che, messo in pratica nella nostra quotidianità, realizza quel concreto cambiamento delle nostre vite e del nostro modo di pensare e di agire.

L’accettazione è, d’altra parte, un tema che ricorre come motivo fondante di tutto il percorso del nostro recupero, a partire dalla Preghiera della Serenità, che ci ricorda il valore di una serena accettazione delle cose che non possiamo cambiare, non come motivo di sconfitta e di immobilità, ma, al contrario, proprio come punto di partenza dal quale muoversi per costruire un vero e profondo cambiamento di noi stessi, ed infatti con la seconda parte della preghiera noi chiediamo di ottenere il coraggio di cambiare le cose che possiamo.

Accettare il programma, per noi alcolisti, significa divenire consapevoli che soltanto attraverso il percorso dei 12 Passi si può arrivare a conoscere noi stessi e la nostra malattia, per poi divenire sinceramente disponibili al cambiamento, perché per noi cambiare significa salvarci la vita.

Dopo l’accettazione del Programma, noi scegliamo di affidarci ad esso e di ascoltare ed osservare gli altri amici alcolisti che prima di noi hanno sperimentato che il recupero è possibile, se si seguono le indicazioni contenute nei 12 passi; il percorso di recupero prevede perciò che ognuno di noi diventi disposto a cambiare, perché è evidente che il nostro vecchio modo di pensare e di comportarci non funzionava, almeno per noi, dal momento che esso ci ha portati a dipendere dall’alcol.

Noi alcolisti, dunque, non possiamo che incominciare da noi stessi, per poter efficacemente trasmettere il messaggio di speranza che il Programma, assieme alle Tradizioni ed al Servizio, promette a tutti noi. Per comprendere come funziona la nostra Associazione è interessante ed utile notare che, nel triangolo che illustra i tre legati, il recupero si trova alla base della figura, perché è proprio sul recupero che si fonda il funzionamento di Alcolisti Anonimi, ed ecco perché la nostra Prima Tradizione ci ricorda che “Il nostro comune benessere dovrebbe venire per primo; il recupero personale dipende dall’Unità di AA”.

Anche le nostre dodici Tradizioni infatti dimostrano che l’Associazione, che opera in tutto il mondo da più di ottant’anni, possiede una solida organizzazione che si è andata formando nel tempo, sulla base dell’esperienza di tutti coloro che, prima di noi, hanno affrontato i dubbi e le difficoltà che si presentavano mano a mano che il messaggio di Bill e Bob veniva trasmesso ed applicato dagli alcolisti di tutto il mondo.

E’ importante sempre ricordare che Alcolisti anonimi, che è iscritta al registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.,) è composta esclusivamente da alcolisti in recupero: all’interno dei Gruppi non vi sono operatori sociali né educatori né professionisti del settore, ma vi è solo chi del problema ha avuto esperienza diretta e concreta. A.A. è un’associazione di auto-aiuto e non di volontariato: l’alcolista anonimo cerca spontaneamente e senza alcun compenso di aiutare chi ancora non ha trovato una via d’uscita, perché aiutando gli altri in realtà aiuta se stesso a consolidare la raggiunta sobrietà e a migliorare lo stile di vita. L’unico requisito per entrare a far parte di A.A è desiderare di smettere di bere: chiunque abbia un problema con l’alcol può divenire membro dell’Associazione.

Alcolisti Anonimi opera infatti facendo leva unicamente sulle proprie risorse: l’Associazione si regge sui contributi volontari dei propri membri e non richiede né percepisce sostegni economici esterni di alcun genere. A.A. non si impegna in progetti di ricerca né in campagne di prevenzione: l’Associazione si concentra unicamente nell’opera di recupero dei propri membri e di attrazione verso nuovi alcolisti desiderosi di aiuto. Pertanto, A.A. non aderisce formalmente ad altre organizzazioni e istituzioni. Alcolisti Anonimi richiede che si osservi il principio dell’anonimato, sia perché questo assume un profondo significato spirituale che esorta a porre i principi dell’Associazione al di sopra della personalità dei singoli componenti, sia a tutela dei membri A.A.

In Italia A.A. è diffusa su tutto il territorio nazionale e sostiene il recupero di un gran numero di alcolisti; ciò nonostante, l’attività dell’Associazione viene spesso fraintesa o interpretata in modo distorto, equivocando la sua reale e importante funzione. Per questa ragione ci si augura che gli incontri aperti, come il seminario di cui si tratta, possano raggiungere un numero sempre maggiore di operatori non alcolisti, in nome di una fraterna e proficua collaborazione, pur rispettando le reciproche specificità. 

Per favorire l’incontro tra A.A., i cittadini, le Istituzioni, e le associazioni che si occupano del recupero dall’alcolismo, sono dunque essenziali eventi come quello che si terrà il 23 e 24 novembre a Benevento, nel corso del quale saranno affrontate diverse tematiche inerenti al recupero dall’alcolismo e all’azione che A.A. svolge sul territorio. Al seminario interverranno i rappresentanti delle Istituzioni, medici, psicologi e giornalisti, tra cui: il Pastore Franco Brosio della Comunità Cristiana di Caserta; la Dott.ssa Anna Loffredo, responsabile del Reparto di alcologia del SerD di S. Maria Capua Vetere; la Dott.ssa Marilena Mone, responsabile del reparto di psicologia di “Villa Fiorita” di Capua; la Dott.ssa Stefania De Filippis, del Serd di Grottaminarda (AV); la Dott.ssa Marisa Bocchino, direttrice dell’UEPE di Benevento; il Dott. Pierluigi Vergineo, responsabile alcologia del SerD di Benevento; la Dott.ssa Valeria Zavan, responsabile SS di Alcologia ASL di Alessandria.