Avete presente quelle scene dei film universitari dove gli studenti partecipano alla proclamazione di laurea lanciando il tocco e stringendo in mano con fierezza una bella pergamena? Bèh, se avete intenzione di laurearvi in questo modo levatevi dalla testa di farlo in Italia.

In un Paese dove le lungaggini burocratiche e la folle inefficienza dominano incontrastati, ascoltare storie incredibili come quella che vi stiamo per raccontare sembra essere diventata la normalità. Ma noi studenti non ci stiamo, non possiamo accettare che scandali simili passino inosservati. D’altronde è dovere di ogni buon Cittadino denunciare ogni sorta di scandalo o gestione vergognosa dei servizi pubblici. Tra questi uno dei più importanti, ma al tempo stesso uno dei più criticati, è certamente l’ Università pubblica. Mentre le tasse universitarie aumentano, il divario con le Università straniere si allarga sempre di più, offrendo agli studenti servizi minimi e spesso mal gestiti. Ma ciò che avviene all’Unisannio supera ogni limite di decenza.  Oltre a spendere più di 1500 euro annui di tasse in cambio di servizi minimi, strutture vecchie e disorganizzate, gli studenti laureati sono costretti ad aspettare anni prima di ricevere la tanto sudata  e agognata pergamena di laurea. Quel pezzo di carta valso anni di studi, di sacrifici e di tasse, impiega anni per uscire da una semplice stampante? Forse sarebbe il caso di aprire un corso di laurea in gestione dei servizi pubblici, o meglio ancora in tipografia applicata, o ingegneria delle stampanti!

Un ex studente della Unisannio ci racconta la sua storia: “ Mi sono laureato all’Unisannio nel Marzo 2013., dopodichè mi sono trasferito in un’altra città per completare gli studi. Dovendo conseguire la laurea specialistica, non appena tornato a Benevento, mi sono recato in segreteria per ritirare la pergamena di laurea. In realtà ho pensato di fare una figuraccia. Dopo 2 anni e mezzo mi recavo in segreteria, probabilmente non l’avrei più trovata. Invece è accadutto l’esatto opposto. Incredibile ma vero, in segreteria mi hanno detto che per ritirare le pergamene del 2013 era troppo presto e che avrei dovuto aspettare una loro comunicazione, ma non prima di qualche altro mese.”

Insomma dopo circa due anni e mezzo le pergamene non sono ancora pronte!

Il povero ragazzo non può fare altro che compilare un’ autocertificazione per la sua domanda di laurea, con la probabilità che riceverà prima la pergamena della laurea specialistica e poi quella triennale dell’ Unisannio.

Il ragazzo continua dicendo: “ Trovo tutto questo vergognoso. Sono rientrato da pochi mesi da un Erasmus presso un’ Univeristà pubblica straniera. Con 800 euro annui di tasse sembrava di appartenere ad un altro pianeta. Accesso gratuito alle palestre per qualsiasi tipo di attività sportiva, dal calcetto al baseball, biblioteche a cinque piani, strutture eccezionali e servizi al massimo dell’efficienza. E’ incredibile che con il doppio dei fondi in Italia abbiamo la metà dei servizi. Sembrava di essere in una prestigiosa Unversità privata, invece era tutto pubblico.”

E poi ancora: “ Ho assistito ad una loro proclamazione. Oltre ad offrire un banchetto per I parenti, tutti loro stringevano tra le proprie mani un bella PERGAMENA , con fierezza e soddisfazione”.

Chiunque abbia voglia di spiegarci le motivazioni di tale ritardo può farlo contattando la nostra redazione, personalmente credo non ci siano giustificazioni a simili inefficienze.

Aspettare più di due anni per ritirare un foglio di carta? Consuetudine italiana!