In questo primo anno, tra le tante attività ideate e realizzate dalla cooperativa sociale di comunità ed Ufficio Progettazione e Fragilità iCare, sono partite fin da subito DolceMente ed EcoLab, due laboratori di inclusione sociale che stanno proseguendo con successo nel loro percorso di sperimentazione. Il progetto DolceMente è un laboratorio di pasticceria di comunità dedicato ai ragazzi che vivono realtà di disabilità, disagio fisico, di salute comportamentale, familiare, economico, gestito e coordinato da giovani pasticcieri della communty di iCare, volontarie, tutor scolastici, assistenti sociali e psicologhe. Sono state attivate collaborazioni dal basso sul territorio con imprenditori locali per la fornitura di materie prime e di prodotti a km 0, con maestri pasticcieri locali, istituti scolastici, genitori dei ragazzi coinvolti, centri di riabilitazione, Ordine degli Psicologi, Asl e Ambiti Sociali. iCare DolceMente è un laboratorio formativo per l’acquisizione di competenze al lavoro (pasticceria e allestimento) e sociali (catering), per favorire processi di inclusione sociale e di un progetto di vita indipendente per i ragazzi, evoluzione del passaggio dall’assistenza all’inclusione. Obiettivo di questo primo anno era quello di educare i genitori ad un approccio diverso alla disabilità e far, come detto, acquisire ai ragazzi i pre-requisiti al lavoro.

Il progetto EcoLab è nato dall’idea di un gruppo di donne volontarie che, nella vita, sono mamme, casalinghe, professioniste, separate, vittime di violenza e con problemi di salute molto gravi, che, nella cooperativa, hanno trovato il luogo in cui esprimere la loro creatività. Esse realizzano con le loro mani, in questo laboratorio di riciclo creativo e di sartoria sociale, i prodotti con l’utilizzo di materiale di scarto. Le idee, vengono condivise, elaborate e prendono poi forma. Creatività, manualità, trasformano quello che riteniamo uno scarto in una risorsa. Anche iCareEcoLab è un laboratorio di inclusione sociale, un luogo di integrazione intergenerazionale e interculturale, un luogo di scambio di saperi e di mestieri. Quelli utilizzati per la produzione, sono materiali di scarto (pellame, carte, stoffe di risulta di altre lavorazioni) e sono handmade, ecosostenibili, ad alto impatto sociale e ambientale.

Chiunque voglia conoscere di persona questi due progetti e i protagonisti che ne sono anima e cuore, può farlo partecipando domenica 24 giugno a partire dalle ore 18:30 presso Casa Santa Rita a Cerreto Sannita dove verranno presentati, insieme a tutti gli altri, al primo compleanno della cooperativa sociale di comunità iCare..