Dal 18 al 23 agosto si terrà il Festival del Cinema nelle aree interne: “Corto e a capo”, direttore artistico Umberto Rinaldi, che arriva alla sua sesta edizione e continua il suo viaggio per portare il cinema dove il cinema solitamente non è di casa, nelle periferie, nelle aree interne, in quelle zone dove spesso è difficile vedere immagini in movimento, oltre gli schermi dei propri telefonini o dei propri televisori. Come si evince dal programma, la mission è di rendere il cinema centrale grazie all’attenzione delle zone periferiche e di rendere la periferia centrale grazie alla forza delle immagini e del racconto cinematografico. Dalle aie alle piazze, dalle cantine alle terrazze, dai vecchi casali alle arene all’aperto, ogni luogo diventa un posto buono per ospitare cinema, per raccontare storie, per mostrare volti, luoghi e realtà diverse dai soliti schermi.

Il tema dell’edizione 2020 è “Terra Mia!” Creazione, conservazione e vita. “Fertile e creativa, nutriente e rigogliosa, la terra racchiude in sé sia le caratteristiche più poetiche di grembo accogliente e materno, che quelle più terrene di costanza, pazienza e forza”. Quella terra che, come il cinema, può essere al tempo stesso morte e rinascita, nutrimento e pericolo, quest’anno potrà diventare un posto fertile dove far (ri)nascere una speranza e un germoglio di pensiero. La terra crea e conserva la vita evitando ogni spreco, consapevole che ad ogni estate seguirà l’inverno, nel ciclo delle stagioni, che è poi il ciclo della vita. Sarà un viaggio tra la bellezza e i tormenti, tra le paure e le attese ma sarà una presa di visione necessaria verso quello che spesso si trascura.

Anche quest’anno il festival ha base a Venticano in provincia di Avellino, sede storica, e si muove in altri paesi dell’Irpinia come Trevico, con l’inevitabile, e sempre piacevole, omaggio al Maestro Ettore Scola, e a Montemiletto.

A Trevico sarà ospite della sempre attiva e accogliente associazione Irpinia Mia e a Montemiletto del Ludovico Van, organizzazione che opera nel campo culturale e che per il secondo anno consecutivo apre al festival la sua splendida terrazza.

Altra collaborazione che si consolida quest’anno è quella con il Multisala Gaveli, che ospiterà alcune proiezioni nella sua Arena sotto le stelle, la prima ad aver riaperto in Italia dopo il Lockdown, lo scorso 15 giugno.

A concludere il festival gli ormai classici appuntamenti della Cavea di Venticano e del Drive in a Piazza Mercato.

Le Sezioni dei corti sono: Miglior Corto Premio DaenaPremio Terra MiaMiglior corto sociale – L’immaginalePremio Corti per ragazzi – Drive in famigliaHorror contest Vermenara’s challengeMiglior corto scolastico – School daysShort film – Salviamo il paesaggio! Premio Gaveli donna –  contro la violenza sulle donne e la  loro discriminazione. Per i lungometraggi: Premio DAENAPremio DAENA speciale documentarioPremio Mario Puzo.

Dal sito: www.cortoeacapo.it e www.comunicazioneoltre.com .