Venerdì 20 Dicembre 2019, giornata dedicata al dolore osteoarticolare.

Le problematiche osteo-articolari e muscolari, caratterizzate da dolore, più o meno intenso, accompagnate da rigidità e difficoltà di movimento, costituiscono la causa più frequente di ricorso al medico di famiglia. Oltre il 40% dei disturbi riguarda dolori acuti e cronici di schiena, collo o articolazioni conseguenti a traumi, affaticamento muscolare o episodi degenerativi. Si stima che in Italia ben 9 milioni di persone sono affette da patologie osteo-articolari e/o muscolari di tipo cronico-evolutivo.

L’evento formativo, dal titolo “Terapia analgesica infiltrativa di ginocchio, spalla e anca”, organizzato come corso teorico-pratico ha avuto  la partecipazione di 15 corsisti già operanti nel settore, provenienti dal territorio regionale.

La continua ricerca e la più approfondita conoscenza dei meccanismi che provocano il danno articolare, hanno trasformato la terapia infiltrativa. Oggi si parla di una metodica complessa, operante nel lungo termine, orientata  al recupero della funzionalità articolare e alla risoluzione del dolore. Si utilizzano associazioni di più sostanze, cicli terapeutici, si tende all’utilizzo di  ambienti rigorosamente sterili e ad una  personalizzazione terapeutica.

La terapia infiltrativa diventa, quindi, uno strumento estremamente importante a disposizione dello specialista.

Il corso ha conferito ai discenti abilità tecniche e pratiche, i fondamenti teorici, anatomici e le indicazioni più opportune per la terapia infiltrativa, effettuata sotto guida ecografica, con acidi ialuronici, gel di polinucleotidi, anestetici locali e cortisonici, con le relative scelte per  indicazione.

Il dott. Vincenzo Palmieri, presidente della sede territoriale Isal di Benevento, ha comunicato nell’occasione:“”Isal Benevento ha nel 2020 un programma formativo  con corsi teorici-pratici sulle problematiche osteo-articolari e muscolari, corsi sugli accessi vascolari e un convegno,ormai con cadenza annuale, sulle problematiche e nuove acquisizioni del dolore. La terapia del dolore è  ancora poco conosciuta come disciplina medica ed è per questo che la Fondazione Isal si impegna a sensibilizzare e informare la popolazione sul tema del dolore. Il nostro obiettivo è di sviluppare una rete di solidarietà sempre più ampia, ma anche una coscienza scientifica e sociale, che metta in contatto costante tutti i medici che si occupano di terapia del dolore oncologico e non oncologico e i cittadini che, loro malgrado, vivono questo disagio”.