Davvero  magici con la loro melodia, il Trio dei Berliner Philharmoniker è giunto a Benevento rispettando le altissime aspettative. Un appuntamento di livello con una formazione di eccellenza e di caratura mondiale, che ha destato attenzione e tanti apprezzamenti del folto pubblico presente.

Si è chiusa alla grande la terza edizione della rassegna “Santa Sofia in Santa Sofia”, diretta da Marcella Parziale e promossa dall’Accademia di Santa Sofia. Nella Chiesa patrimonio Unesco di Santa Sofia, un programma tutto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e alla sua particolare forma musicale nota come Divertimento. Ad essere applauditi con convizione, Wenzel Maria Fuchs (primo clarinetto dei Berliner), Walter Seyfarth(clarinetto) e Mor Biron(fagotto).  Un’ora di prestigioso concerto, preceduta dalla pillola storica “Vanvitelli e Benevento”, curata dal professore Marcello Rotili.  Quest’ultimo ha ricordato il profondo legame tra il famoso architetto napoletano Luigi Vanvitelli ed il Ponte sul fiume “Calore” che attraversa la città. Fu lui infatti ad attuare un’opera di restauro effettuata nel 1767.

Ad apertura di serata, c’è stata l’introduzione di Maria Buonaguro, presidente dell’Associazione “Amici dell’Accademia” e di Salvatore Palladino, presidente dell’Accademia, il quale ha ricordato le prossime iniziative in programma, a partire dal Musical “The Greatest Showman” previsto il prossimo 29 giugno, tappa finale dei laboratori di “Accademia Lab”.