Aveva preso parte ad un’estorsione nei confronti del titolare di un centro scommesse di Benevento nell’anno 2013, il trentottenne arrestato dagli uomini della Squadra Mobile di Benevento.

Il giovane, compartecipe nel reato, aggravato dal metodo mafioso, insieme ad altri 3 coindagati, nell’ambito di un procedimento istruito dalla Procura Distrettuale di Napoli, a seguito dell’operazione denominata “Zio D’America”, effettuata dalla Squadra Mobile sannita, era stato riconosciuto colpevole e condannato in via definitiva lo scorso 3 ottobre.

Giovedì l’epilogo della vicenda giudiziaria, quando gli agenti lo hanno rintracciato ed accompagnato presso il carcere di Benevento dove dovrà scontare la pena residua di cinque anni di reclusione.

 

Un trentaseienne si è reso responsabile di alcuni furti in esercizi commerciali nei giorni scorsi, evadendo dai domiciliari, ed è  stato tratto in arresto ieri pomeriggio dagli agenti della Squadra Mobile.

Il giovane, pluripregiudicato, era stato arrestato per furto insieme a due altri correi alla fine del mese di giugno, finendo poi ai domiciliari, dove si trovava ancora ristretto.

Alcune notti fa, l’equipaggio di una volante lo aveva sorpreso fuori dall’abitazione e successivamente gli stessi operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale, attraverso una minuziosa ricostruzione effettuata mediante la visione di alcune telecamere, avevano accertato il suo coinvolgimento nell’incursione notturna ai danni di un negozio di parrucchieri, per il quale lo avevano segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Ieri l’epilogo con l’arresto per l’incallito ladro che, su disposizione del Gip, è finito in carcere, a seguito dell’aggravamento della misura cautelare richiesta dal P.M. procedente.