Ritorna il Festival Internazionale di Musica Etnica  “Sentieri Mediterranei” che quest’anno festeggia la diciassettesima edizione, direttore artistico Enzo Avitabile, L’edizione 2015, cofinanziata dal Pac (Piano di Azione e Coesione) si snoderà con l’evento fulcro di Summonte dal 31 luglio al 2 agosto, per poi focalizzare l’attenzione sugli Eventi in Abbazia del 7, 13, 15 agosto nel chiostro Abbazia di Loreto, del 12 al 27 settembre al Salone degli Arazzi. Viaggio itinerante tra musica e folclore a Grottolella il 9 agosto con i Populani, i Tamborea si esibiranno, invece, il 17 agosto a Sant’Angelo a Scala, Fiorenza Calogero il 18 agosto all’Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi e Air Meitheal in Piazza Municipio il 23 agosto a Capriglia Irpina.

Il Festival Internazionale di Musica Etnica “Sentieri Mediterranei” è  un evento cresciuto e consolidato negli anni, diventato un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di musica.- spiega il sindaco di Summonte Pasquale Giuditta, ideatore e coordinatore del Festival –  Sentieri Mediterranei non rappresenta solo un festival che racchiude una proposta musicale, ma è un momento culturale, legato alle tradizioni e alla valorizzazione del territorio, rappresentando anche un “risveglio” storico culturale di quelli che sono i siti storici e ambientali nonché le bellezze presenti sul territorio”.

Dunque un riconoscimento quello ottenuto dalla Regione Campania, che ha individuato nella creatività dell’iniziativa, nella qualità del progetto e nella articolata completezza dell’offerta integrata dei beni culturali e delle attrazioni turistiche e ambientali una particolare rilevanza strategica, in grado di veicolare e diffondere l’immagine culturale e turistica della Campania. La sezione  Eventi in Abbazia va a completare, attraverso una proposta unica, quella che è la mission di Sentieri Mediterranei, facendo emergere quello che è il legame storico che ha unito la Comunità dei Padri Benedettini di Montevergine a Summonte, attraverso la famiglia Malerba che abitò il castello. La maestosa Torre Angioina, i vicoli del centro storico, il Palazzo Abbaziale del Loreto, il Santuario di Montevergine, sono queste le suggestive location che ospiteranno gli appuntamenti di questo evento culturale e che ne rappresentano la cornice ideale. L’intuizione di 17 anni fa ha dato ragione a chi ha fortemente voluto questo evento e quanti hanno lavorato per realizzarlo. Il bilancio di questi anni è senza dubbio positivo. A Sentieri Mediterranei la musica si colloca come linguaggio universale, rappresentando uno degli strumenti che educa alla tolleranza verso gli altri e favorisce la conoscenza e la solidarietà tra i popoli. Si cerca di offrire una serie di momenti il più possibile diversificati e spalmati nell’arco della giornata, per mettere in condizione il suo pubblico, costituito da persone appartenenti a differenti generazioni, di partecipare secondo i propri interessi. Punto fermo nelle scelte compiute resta la gratuità di tutti gli appuntamenti. In questi anni il Festival ha divulgato la conoscenza delle culture musicali dei popoli del Mediterraneo (in senso non strettamente geografico, ma soprattutto culturale), facendo conoscere al grande pubblico gli strumenti tipici della musica etnica nonché gli artisti informatori e portatori di varie culture musicali di tradizione orale presenti nel Mediterraneo. L’accurata attività di ricerca e selezione delle proposte artistiche, coerenti con il tema conduttore, ha determinato il successo del Festival al punto da essere annoverato tra i principali eventi realizzati in Italia, contribuendo a far diventare Summonte, un punto di riferimento culturale per migliaia di giovani, appassionati e cultori provenienti da molte regioni d’Italia.

Numerosi saranno gli artisti di strada, mangiafuoco e giocolieri. Ci sarà anche la possibilità di partecipare ad escursioni guidate alla scoperta del Partenio e di visitare gli stand artigianali e gastronomici presenti durante i tre giorni dell’evento.

Tra gli ospiti più attesi Enzo Avitabile, cui è anche affidata la direzione artistica del Festival, che si esibirà  domani sera 31 luglio in Piazza De Vito con i Bottari e Tony Esposito come special guest.

Il 1° agosto sarà la volta dell’attore e cantante Marcello Colasurdo, del cantante e compositore folk Daniele Ronda e di Hevia, musicista spagnolo noto per aver inventato, insieme ad altri, la cornamusa elettronica con cui suona abitualmente. L’esibizione di chiusura, il 2 agosto, vedrà invece sul palco il cantautore e trombettista Roy Paci con il suo gruppo, gli Aretuska. La serata si concluderà con il tradizionale spettacolo pirotecnico dell’incendio alla torre.

Gli appuntamenti legati al Festival proseguiranno presso l‘Abbazia del Loreto a Mercogliano, che ha confermato anche quest’anno la sua parternship all’evento. Nel chiostro, sarà possibile assistere ai concerti di artisti illustri quali Bruno Canino (7 agosto), Luis Bacalov (13 agosto) e Nicola Piovani (15 agosto). La manifestazione si concluderà nel mese di settembre con gli eventi di musica cameristica che si svolgeranno dal 12 al 27 nel Salone degli Arazzi del Palazzo Abbaziale.

Questa XVII Edizione di “Sentieri Mediterranei” sarà, dunque, non solo un’occasione per ascoltare buona musica, ma anche e soprattutto un’opportunità importante per valorizzare il territorio attraverso la sua cultura e le sue tradizioni.

Per info: www.sentierimeditteranei.it.