La Fondazione Gerardino Romano con sede in Piazzetta G. Romano 15 a Telese Terme, promuove la Seconda Edizione del Premio Nazionale di Poesia Marco Di Meola”.

La partecipazione al Premio è aperta a tutti (purché maggiorenni) ed è a titolo gratuito. Ogni partecipante potrà inviare una sola opera inedita (mai pubblicata, né sul web, né su carta stampata), in lingua italiana e in versi liberi sul tema: “Prigionie”.

L’iscrizione dovrà avvenire esclusivamente con invio telematico all’indirizzo di posta elettronica premiopoesiamarcodimeola@gmail.com, indicando nell’oggetto la dicitura: “Partecipazione al Premio Nazionale di Poesia Marco Di Meola – Seconda Edizione 2020”.

Il termine ultimo per l’inoltro delle opere è fissato alla data improrogabile del 15/11/2020.

Tra le novità di questa edizione rispetto a quella dello scorso anno:

  • la Giuria Tecnica nominata contestualmente all’emissione del bando, così composta: Fabiana Cacciapuoti, Bruno Galluccio, Davide Rondoni;
  • proclamazione di un solo vincitore, con un unico premio in denaro, pari a € 1.000,00 (mille).

In conformità alle misure precauzionali per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19, la Fondazione si riserva la facoltà di organizzare la cerimonia di premiazione.

Il Premio è pubblicizzato sul sito www.fondazioneromano.it e sulla pagina Facebook  www.facebook.com/premiopoesiamarcodimeola

 

Giuria Tecnica

Fabiana Cacciapuoti, specializzata nel settore della conservazione, ha lavorato alla sezione Manoscritti e Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli. Profonda conoscitrice dell’opera leopardiana, ha curato per Donzelli i 6 volumi dell’edizione tematica dello Zibaldone, pubblicati in cofanetto 1997-2003, più la nuova edizione del 2014. Ha conseguito il Doctorat d’État presso la Sorbona di Parigi ed è membro del Comitato Scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati. Dal 2010 al 2011 ha ricoperto il ruolo di Presidente del Centro Mondiale della Poesia di Recanati. Curatrice di numerose mostre in Italia e all’estero (Ministero Beni Culturali; Casa Leopardi) con relative pubblicazioni. Organizza e coordina lezioni e conferenze sia a livello nazionale che internazionale.

Bruno Galluccio, nato a Napoli dove tuttora vive. Laureato in fisica, ha lavorato in campo tecnologico occupandosi di telecomunicazioni e di sistemi spaziali satellitari in progetti di cooperazione europea. Ha pubblicato il suo libro d’esordio in poesia Verticali con Einaudi nel 2009; nel 2015, sempre con Einaudi, ha pubblicato La misura dello zero. Ha diretto la collana di poesia straniera della casa editrice Heimat. Collabora con il musicista jazz Antonio Raia in una performance di interazione tra poesia e musica. Con l’artista Lino Fiorito ha realizzato il volume d’arte Carte di imbarco (Edizioni Il laboratorio) contenente disegni e testi.

Davide Rondoni, poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia: La natura del bastardo, Mondadori 2016 Premio Frascati e Premio Napoli 2018, Il bar del tempo, Guanda 1999, Avrebbe amato chiunque, Guanda 2003, Compianto, vita, Marietti 2004, Apocalisse amore, Mondadori 2008, Le parole accese, Rizzoli 2008, 3. Tommaso, Paolo, Michelangelo, Marietti 2009, Rimbambimenti, Raffaelli 2010, Si tira avanti solo con lo schianto, WhiteFly 2013, Cinque donne e un’onda, Ianieri 2015, con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi di poesia. È tradotto in vari paesi del mondo in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv (Rai, tv2000, San Marino RTV) e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino». Ha curato numerose antologie poetiche, tiene corsi di poesia e master di traduzione. Ha partecipato a festival internazionali di poesia in molti paesi. Tra i suoi recenti volumi di saggi: L’infinito. Lo strano bacio del poeta al mondo, sulla poesia l’Infinito di Giacomo Leopardi, Fazi 2019, Noi, il ritmo. Taccuino di un poeta per la danza (e per una danzatrice), La nave di Teseo 2019.