8Oltre 1400 donne provenienti da circa trecento collettivi, molte presenti a titolo personale senza essere attiviste, circa il 5 % di presenza maschile, due giorni di discussioni, otto tavoli di discussione, questi sono i numeri del secondo incontro pubblico di Non una di meno che reduce dal bagno di folla della mobilitazione dello scorso 26 novembre a Roma, si sposta a Bologna.

Il 4 e il 5 febbraio prossimi, infatti, verranno attivati nelle aule dell’Università gli otto tavoli (piano legislativo e giuridico, lavoro e welfare, educazione alle differenze, femminismo migrante, sessismo nei movimenti, diritto alla salute sessuale e riproduttiva, narrazione della violenza attraverso i media e percorsi di fuoriuscita dalla violenza.  Femminile) da cui scaturiranno le idee per un Piano femminista antiviolenza. La successiva tappa sarà lo “Sciopero globale delle donne dalle attività produttive e riproduttive” al grido “se le nostre vite non valgono allora scioperiamo”