L’Alto Tammaro ancora una volta protagonista indiscusso di uno scenario chiamato “Monnezza”. Da qualche mese Sassinoro, uno dei borghi più belli del Sannio, è sotto i riflettori perchè potrebbe diventare la culla di un grosso impiato di compostaggio che dovrebbe sorgere nell’area Pip di contrada Pianelle.

Nonostante i primi dissensi da parte delle autorità locali e dei cittadini, l’orientamento dei funzionari della Regione Campania sembra essere del tutto favorevole all’insediamento proposto dalla ditta New Vision di Pompei.

In merito all’attuale situazione è sceso in campo anche l’ex assessore alla Regione Molise, Michele Pietraroia, già noto per altre battaglie in difesa del territorio. Ma i cittadini in tutto questo fermento non stanno certo a guardare. Si è costituito, infatti, un comitato civico denominato “Rispetto e Tutela del Territorio” con a capo Nicola Zacchino. Il comitato è stato presentato ufficialmente lo scorso sabato con una manifestazione tenutasi nella palestra comunale di Sassinoro.

Grande partecipazione e adesione, della parte civile di queste terre, dove cittadini dei paesi limitrofi, tecnici, esperti, associazioni Campane e Molisane, hanno manifestato per l’ennesima volta la seria preoccupazione per le sorti del territorio, per l’insediamento di questo mega impianto di compostaggio da 22.000 tonnellate annue. Ne è scaturita la volontà da parte di tutti, di difendere a “denti stretti” e tutelare il proprio territorio dalla minaccia di questo ecomostro, che potrebbe segnare per sempre il futuro della nostra terra.