(Serenella Rullo) – Capita, non tanto spesso veramente ma capita, che qualche sconosciuto, per la strada o in un negozio, sia gentile con una donna. Beh, fa effetto.

galanteria02Quello che una volta era scontato – cedere il posto in autobus, dare la precedenza a una signora, aprire la portiera dell’auto a un’ ospite – ora non solo è una rarità ma viene interpretato come un segno di debolezza. Si è  arrivati al punto da meravigliarsi  se qualcuno mostra un po’ di riguardo per un’estranea. Ci si sente miracolate se un’auto, con un uomo  al volante,  si ferma ai passaggi pedonali, rispettando in realtà la legge. E quando un motociclista sta per investire qualcuna “sul marciapiede” bisogna quasi ringraziarlo…

Credo che si stia equivocando, da un po’ di tempo. Forse da quando è nato il Femminismo: volevate la parità? Beccatevi questo. In cambio del riconoscimento ai diritti civili, l’altra metà del cielo ha ceduto la galanteria che le era riservata una volta. Incontrare un baldo giovane sull’entrata di un bar o di un cinema e sperare di intrufolarsi per prima è una pia illusione: il maschio è maschio. Vuolsi così affermare il predominio (ahimè perduto) sul sesso considerato da sempre debole, quindi sottomesso, che ha alzato la cresta e chissà cos’altro pretende!

galanteria03Donne emancipate? Allora che vadano a lavorare in miniera  o a scorticare le chiglie delle navi per ripulirle. La donna è andata nello spazio; ha fatto scoperte scientifiche memorabili; ha dipinto quadri e composto poesie; è in politica, ma è anche vittima di violenze inaudite. Forse, non le viene perdonato di non limitarsi a fare la massaia e a partorire o, in un’ipotesi migliore, a ispirare un vate, standosene su un balcone, o un grande uomo, restando nell’anonimato.

Perché aumentano i femminicidi?
Eppure, basta riflettere un momento: quando Adamo ha preso la mela – che non gli è stata ficcata in bocca – chi aveva fatto la prima, peccaminosa ma intelligente mossa?