Sabato 2 dicembre, il Veloclub Sangiorgese, la ultra quarantennale società ciclistica di San Giorgio del Sannio, ha organizzato una delle più belle edizioni del suo Premio Amico del Ciclismo, assurto negli ultimi anni alla ribalta nazionale.

L’appuntamento può vantare, oltre che sulle presenze di autorità locali, anche su quelle di personaggi noti nel mondo dello sport nazionale.

Quest’anno, i personaggi cui sono stati dedicati i prestigiosi “Arco di Traiano” erano di grande spessore e la serata non  poteva non concludersi in un autentico successo.

La società ciclistica sannita ci ha ormai abituato alla cura dei particolari affinché ogni tassello vada al suo posto, sia quando organizza gare agonistiche, sia quando si cimenta nella organizzazione di eventi, ed il risultato non può che essere eccellente.

A condurre la serata è stato il brillante Erennio De Vita, presentatore delle fasi regionali di Miss Italia. Negli eleganti e sfarzosi saloni de “Il Castello-Torre in Pietra” nella vicino  Pietradefusi, oltre ad un numeroso ed elegante pubblico, si sono dati appuntamento tantissimi ospiti: il sindaco di San Giorgio del Sannio On.Mario Pepe con gli assessori Giuseppe Ricci, Tiziana Barletta ed il Consigliere Giuseppe Soricelli, il delegato provinciale del CONI Mario Collarile, il presidente regionale dell’ANSmeS-Stelle al Merito Sportivo Francesco Maturi, il delegato provinciale F.C.I. Arnaldo Pedicino, il Direttore di Corsa del “Giro Rosa” Angelo Letizia, l’organizzatore del “Campania Rosa” Salvatore Belardo. A fare gli onori di casa il presidente del Veloclub Sangiorgese Giovanni Mirra ed  il segretario del “Premio”  Paolo Serino coadiuvati dall’intero Direttivo del Sodalizio.

Dopo il doveroso saluto del presidente Mirra e quello autorevole del sindaco On.le Mario Pepe, con la presenza delle telecamere di RAI 3 Regione, ha avuto inizio la cerimonia di consegna.

Un interminabile applauso ha salutato la chiamata alla ribalta per il ritiro del  “Premio Straordinario” della famiglia Cretti, presente  in sala, oltre che con la sfortunata ciclista Claudia, protagonista del brutto incidente nel corso della tappa Isernia-Baronissi dell’ultimo Giro  d’Italia Rosa, anche con papà Beppe, mamma Laura, il fratello Giacomo e la sorella Sofia.

Unitamente alla famiglia Cretti, sono stati chiamati il dott. Pompilio De Cillis ed il dott. Vincenzo Boniello, rispettivamente Direttore della Neurorianimazione ed Anestesista dello stesso reparto dell’Azienda Ospedaliera Rummo, che per i primi trenta giorni, hanno avuto in cura Claudia, la brava ma sfortunata ciclista.

Significativa la motivazione: “Famiglia di autentici sportivi che ha saputo reagire alle avversità con coraggio e determinazione, rivelando armonia e coesione a rafforzare il senso di una grande solidità umana.” A consegnare il “PREMIO” Paolo Serino ed Arnaldo Pedicino, diventati amici della famiglia Cretti per la costante vicinanza in questo periodo.

A seguire, il conduttore chiamava al ritiro del Premio per la “ Sezione Lavoro” il dott. Filippo Liverini, titolare dell’Azienda Mangimi Liverini ed attuale Presidente della Confindustria di Benevento recitando la seguente motivazione: “Imprenditore dal piglio antico e dalla mentalità innovativa, capace di leggere i bisogni del Territorio, e di trasformarne i processi di crescita e di sviluppo. Da sempre vicino al mondo del Ciclismo”. Liverini riceveva il premio dalle mani del vicepresidente Elio Annese e del consigliere Carmine Pucillo.

A consegnare il premio per la “Sezione Giornalismo” a Luca Gialanella de La Gazzetta dello Sport i consiglieri Francesco Camerino e Damiano Caputo. Questa la motivazione: “Autorevole esponente del giornalismo sportivo, coniuga la sensibilità dell’Uomo con la competenza che affiora nel raccontare del ciclismo” 

Uno scrosciante applauso accoglieva la nomination del Premio per la “Sezione Sport” destinato quest’anno a Damiano CUNEGO, campione che annovera nel suo palmares  oltre alle  numerose  vittorie di prestigio, anche un Giro d’Italia, ma soprattutto una persona gentile ed affabile, non a caso denominato “Il Piccolo Principe” con questa motivazione: “Professionista esemplare, si distingue per eleganza e tenacia, fissando, nell’immaginario collettivo, l’icona del ciclismo eroico di un tempo”. A consegnare il Premio il presidente Giovanni Mirra e la segretaria Evelina Zampetti.

Con le tradizionali foto di rito ed il taglio della torta la splendida e commovente serata si avviava alla conclusione.

Nel pomeriggio la consegna dei premi, è stata preceduta da un importante Convegno sul tema “Ciclismo & Sviluppo del Territorio”. Vi hanno partecipato il Sindaco on. Mario Pepe che ha ricordato la tradizione ciclistica della cittadina del Medio Calore, Carmine Castellano già Direttore del Giro d’Italia, il Campione Ciclistico Damiano Cunego, il giornalista de La Gazzetta dello Sport Luca Gialanella, il  Delegato alla mobilità del Comune di Benevento Felicita Delcogliano, il Delegato Provinciale della F.C.I. Arnaldo Pedicino ed il Presidente del Veloclub Sangiorgese Giovanni Mirra.