Rete Campus Bn diventerà associazione. Lo ha stabilito il coordinamento strategico che ha individuato i punti centrali del piano programmatico per il settimo anno di attività del laboratorio civico permanente di studio, proposta e azione. La fase di transizione verso il nuovo modello organizzativo sarà guidata da quattro storici esponenti della Rete: Anita Biondi, Piergiorgio Romano, Stefano Stisi e Valeria Taddeo.

La svolta, in linea con l’ispirazione di fondo dell’iniziativa, che ha consentito di creare in questi anni un importante pressing politico e culturale, oltre che affrontare operativamente nodi vitali della società locale, servirà a identificare in maniera più netta il percorso che si svilupperà, tra l’altro, nella lunga vigilia per il rinnovo del Consiglio comunale.

Il coordinamento verificherà anche l’ipotesi di un diretto impegno di carattere elettorale (in tal caso si pensa a una compagine “Condominio Benevento”) teso a dimostrare che può e deve esistere un diverso modello di politica locale e di visione complessiva della città. Saranno declinati, in maniera coerente con i principi che ispirano la Rete civica, i temi di una nuova concezione economica locale;dello sfruttamento produttivo e popolare (anche in funzione educativa) delle risorse principali del territorio; della qualità dei servizi alla persona e di quelli socio-sanitari; di una diversa capacità progettuale e di gestione tecnica; della formazione alla democrazia partecipativa; della integrazione reale del sistema universitario nella pianificazione strategica territoriale; di scelte ispirate a una “velocità sostenibile”; della qualità e della tenuta del decoro urbano e della tutela della bellezza come valore principale a base di uno sviluppo fondato sulle opportunità di carattere culturale-paesaggistico.