La cronaca quotidiana è piena zeppa di terribili notizie riguardanti incidenti stradali e morti causate dagli stessi. Anche per la nostra Provincia è così: molto spesso, purtroppo, si legge di queste disgrazie che hanno profonde e dolorose ripercussioni nella società, con i relativi “costi”., ma soprattutto sulle famiglie che subiscono tali lutti.

E’ di questi giorni la notizia dell’approvazione in Senato del disegno di legge sull’omicidio stradale con 163 sì, 2 astenuti e 65 voti contrari. Con questo provvedimento vengono introdotti e disciplinati i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali. Il provvedimento ora è passato alla Camera.

Con il via libera del disegno di legge, i pirati della strada rischieranno fino a 27 anni di carcere. E’ questa le pena massima prevista per chi guidando in stato di ebbrezza, superando certi valori del tasso alcolemico o sotto l’effetto di droghe uccide più di una persona e non presta soccorso. Se invece il “colpevole” presta soccorso gli anni di carcere sono 18. Quando invece la vittima è una soltanto, il colpevole rischia fino a 12 anni di carcere, che diventano 18 se fugge dalla scena dell’incidente mortale. Nello stesso disegno di legge è prevista la sospensione della patente fino ad un massimo di 30 anni.

Si spera ora che il disegno di legge attraverso tutto l’iter parlamentare possa finalmente diventare uno strumento efficace che possa almeno “frenare” la continua ecatombe che avviene ogni giorno su tutte le strade d’Italia.