Mancano pochissime ore all’imperdibile appuntamento mensile con la Quarta Edizione di «Santa Sofia in Santa Sofia» che torna a Benevento domenica 24 novembre 2019, alle ore 19:00, sempre tra le accoglienti volte del Patrimonio Unesco di Santa Sofia.

Per il suo secondo incontro, l’Accademia di Santa Sofia, curatrice della rassegna, sotto la direzione artistica di Marcella Parziale, proporrà al pubblico beneventano “Tenerezze e arguzie, sogni e monellerie con un pizzico di scaramanzia – Celebrazione per il bicentenario della nascita di Jacques Offenbach, un ricco e variegato omaggio al compositore tedesco naturalizzato francese “padre dell’operetta” e del celeberrimo Can-Can.

Il pianoforte del maestro Francesco Pareti accompagnerà le splendide voci di due stelle di prima grandezza della lirica internazionale: il Soprano Maria Grazia Schiavo e il Mezzosoprano Eufemia Tufano.

Maria Grazia Schiavo è uno dei più interessanti soprani della sua generazione nel repertorio barocco e nel Bel Canto. Ha interpretato i ruoli principali in capolavori immortali come Traviata, Lucia di Lammermoor, Elisir d’amore, Il flauto magico, Don Giovanni, Viaggio a Reims, Il ratto del serraglio, Rigoletto e altri, per le produzioni internazionali più importanti.

Scelta e più volte diretta anche dal maestro Riccardo Muti, ha lavorato al Teatro alla Scala a fianco di Placido Domingo, al Teatro di San Carlo, al Regio di Torino, al Teatro La Fenice di Venezia, e poi Salisburgo, Roma, Liegi, Ginevra, Valencia, Parigi, Los Angeles.

Di lei Financial Times ha scritto: “…spiccava il suo canto luminoso e sincero…”.

Eufemia Tufano, si è esibita sui palcoscenici più prestigiosi del mondo: Milano, Verona, Firenze, Napoli, Venezia, Salt Lake City, Londra, Vienna, Tokyo, Pechino, San

Pietroburgo, Roma, Bologna, Palermo, sotto la direzione di Direttori di fama mondiale come Lorin Maazel, Sir Colin Davis, Jeffrey Tate, Alan Curtiss, Daniel Oren, Julian Kovacev, Pinchas Steinberg, Patrick Fournillier, Antonello Allemandi, interpretando prestigiosi ruoli in Aida, Carmen, Werther, Norma, Nabucco. È apparsa recentemente in molte trasmissioni di Rai1 dedicate all’opera lirica. Ha ricevuto il Premio Luchino Visconti come promotrice dell’opera nel mondo.

Francesco Pareti, pianista e direttore di coro, ha collaborato per molti anni con il Teatro S. Carlo di Napoli, quale maestro sostituto e direttore del coro.

Si esibisce frequentemente in recital e concerti da camera. Per la sua lunga esperienza in campo operistico è apprezzato collaboratore di cantanti lirici e complessi corali.

È traduttore italiano di importanti trattati di musicologia e autore di un saggio sulla storia della letteratura pianistica recentemente pubblicato nel manuale Il Pianoforte (EDT, 2018). Insegna pianoforte presso il Conservatorio di Napoli.

Il programma della serata spazierà dall’opera fantastica “I racconti di Hofmann” a “Orfeo all’inferno”, da “Décaméron Dramatique” a “La Périchole” (opera buffa in italiano: La cantante e il dittatore) con la nota “Ah! Quel diner” divertente “aria dell’ ubriacatura”.

A interrompere la monografia su Offenbach, sapientemente raccontata dal Critico musicale Massimo Lo Iacono, due incursioni divertite da Rossini con il Piccolo Capriccio e da Delibes, con il celebre “Duetto dei Fiori” dalla Lakmé.

Non mancherà la celebre “Barcarolle”, barcarola Belle nuit, o nuit d’amour, dall’Atto III dell’opera I racconti di Hoffmann utilizzata tra l’altro nel film La vita è bella di Roberto Benigni

Presenterà la serata Mariarosaria Passante.

L’ingresso a tutti gli eventi della rassegna è sempre gratuito.