I PSR e le vicende post alluvione nel Sannio sono stati i temi al centro della riunione, svoltasi questo pomeriggio presso la sede del PD a Benevento, alla quale hanno partecipato Erasmo Mortaruolo, Consigliere Regionale e Vice Presidente Commissione Agricoltura Regione Campania, Corrado Martinangelo, membro della Segreteria particolare del Ministro Martina – Mi.P.A.A.F. e le associazioni del comparto agricolo sannita. Un ampio confronto servito in particolare per fare il punto della situazione sulle vicende post alluvione per quanto riguarda l’agricoltura.

“Con Decreto Regionale Dirigenziale n. 521 del 20 novembre l’Autorità di Gestione del PSR Regione Campania, ha stabilito per i beneficiari del PSR Campania che operano in provincia di Benevento nelle aree interessate dagli eccezionali eventi meteorologici verificati nel periodo dal 14 al 20 ottobre 2015 una deroga dei termini prefissati per l’ultimazione degli interventi, anche gravando sul nuovo PSR 2014-2020.” E’ quanto annunciato dal consigliere regionale e vice presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania, Erasmo Mortaruolo, nel corso della riunione, svoltasi presso la sede del PD di Benevento, con le associazioni del settore agricolo.

E’ una notizia importantissima – continua il consigliere sannita – e molto attesa da tutti gli operatori del comparto agricolo del Sannio, che da subito mi hanno chiesto un diretto interessamento affinché si potesse ottenere una proroga tale da consentire di non perdere risorse importanti per l’agricoltura.I l mio impegno e quello della Commissione Agricoltura nei confronti della comunità sannita non termina qui. Come ho avuto modo in più occasioni di annunciare, il prossimo passo sarà quello di intervenire attraverso i bandi del nuovo PSR, licenziato ieri dall’Europa, a sostegno delle imprese, che contemplano misure per eventi calamitosi come quelli che si sono abbattuti sul Sannio nel mese di ottobre.”

Al termine della riunione è stato concordato che nei prossimi giorni sarà sollecitata l’attivazione di un tavolo permanente presso la Direzione Agricoltura della Regione, supportato dal Ministero dell’Agricoltura, per portare a compimento tutte le opportune iniziative.