Mercoledì 8 gennaio 2020, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15 a Telese Terme, ospita il Prof. Marcello D’Ambrosio. All’incontro, coordinato dal Prof. Felice Casucci, si presenta il libro Progresso tecnologico, «responsabilizzazione» dell’impresa ed educazione dell’utente, Edizioni Scientifiche Italiane, 2017. «Il massiccio utilizzo delle tecnologie informatiche, nel favorire inedite forme d’interazione tra gli individui, ha impresso alla società un nuovo corso. Tale progresso genera forme di comunicazione e trattamento dei dati, rispetto ai quali cresce la domanda di protezione dei diritti della personalità, quali l’immagine, la riservatezza, l’onore, la reputazione ovvero l’interesse alla cancellazione delle informazioni personali. Ciò impone la specificazione del regime di addebito degli illeciti agli utenti e ai gestori delle piattaforme digitali. La tradizionale prospettiva sanzionatorio/riparatoria, allo stato, non permette un effettivo ristoro degli interessi esistenziali esposti al danno cagionato in rete. Si propone, pertanto, un approccio di protezione preventivo, che ammette l’affermazione di una «responsabilizzazione» del provider nell’educazione all’uso dei servizi offerti. In tal senso, l’art. 2043 c.c. assicura copertura normativa all’imputabilità dei danni, socialmente rilevanti, prodotti nella fruizione del servizio informatico. L’azionabilità del rimedio risarcitorio è motivata non dalla qualificazione in termini di pericolosità dell’attività esercitata, bensì dall’ingiustizia della lesione, determinata dall’inosservanza di un dovere formativo-educazionale e accertata secondo criteri valutativi accreditati dalla teoria della responsabilità sociale dell’impresa.»

Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul canale YouTube della Fondazione.

Marcello D’Ambrosio, è professore associato di Diritto privato presso l’Università degli Studi di Salerno. È autore di monografie, contributi in opere collettanee, saggi e lavori minori.