Due le giornate degli spettacoli al Centro Emmaus di Cerreto Sannita: martedì 30 aprile alle ore 17.30 e alle ore 21.00; mercoledì 1 maggio alle ore 21.00

L’arcangelo Michele, il principe delle milizie celesti, è venerato nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam. Nella tradizione cristiana è conosciuto come il difensore di Dio nel combattimento contro Lucifero, il difensore degli amici di Dio e del suo popolo, il guerriero che combatte e vince nella guerra che scoppia in cielo contro il drago e i suoi angeli, il tenace combattente delle forze del male e l’emblema della giustizia divina in un mondo segnato da situazioni di ingiustizia, violenza e soprusi.

Il musical, a cura del Servizio diocesano per il Progetto Culturale, ha l’intenzione di far conoscere gli aspetti caratteristici degli angeli e dell’Arcangelo Michele, ma non solo. Lo spettacolo, che affronterà temi di grande attualità strettamente collegati alla figura del santo, si svolgerà a Cerreto Sannita presso il Centro Emmaus e avrà ben due date: martedì 30 aprile alle ore 17.30 e alle ore 21.00; mercoledì 1 maggio alle ore 21.00. Regia a cura di Mariarosaria Lavorgna, Sara Santillo e Giuseppina Urbano. Musiche originali composte da Gianni Bruno pianista, compositore e orchestratore. Sceneggiatura originale di Giuseppina Urbano. Vocale coach Simona Tecce. Due i corpi di ballo, provenienti da Benevento e da Sant’Agata de’ Goti, diretti dal maestro Enzo Mercurio. Un cast di oltre 70 persone, tra attori e cantanti, che si stanno impegnando per la realizzazione del musical. Per questioni di ordine pubblico la struttura del Centro Emmaus potrà ospitare solo 200 spettatori a spettacolo. L’iniziativa ha il patrocinio morale della Polizia di Stato.

Per info: 3401791035 – 3384712672 – 3807333602,

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Email: progettoculturale@diocesicerreto.it – info@diocesicerreto.it

La trama:

Ambientato in un commissariato di polizia di cui San Michele è protettore, il musical presenta la storia di due poliziotti che quotidianamente combattono il male, proprio come il guerriero celeste. Mentre svolge la normale routine lavorativa Nadia, la protagonista, incaricata dal suo parroco di fare uno studio su San Michele, coglie ogni occasione per portare avanti le sue ricerche, senza per questo rallentare il proprio lavoro. Alberto, un collega, perdutamente innamorato di lei, si lascia coinvolgere, prima in modo scettico, poi sempre più convinto, dalla passione di Nadia per gli angeli. I due protagonisti, proprio perché difensori della giustizia come l’Arcangelo Michele, sono, ogni giorno, alle prese con episodi di bullismo, violenza domestica, migrazioni, abbandono di minori, violenza stradale, scippi e rapine. Alberto e Nadia intraprendono un cammino di ricerca che li porterà a confrontarsi su argomenti cruciali della fede: i disastri naturali e la morte di persone innocenti, la possibilità della vita dopo la morte, l’aiuto della fede a guardare con speranza al futuro. Saranno proprio i loro discorsi che avvicineranno di nuovo Alberto alla fede. Argomenti non facili da trattare senza rischiare di fare falsa retorica. Tuttavia questo musical, attraverso le piccole grandi storie di tutti i giorni, diventa un’esortazione a non lasciarsi coinvolgere nel vortice della violenza, ma piuttosto a nutrire la speranza che, con la volontà di tutti, qualcosa ancora può cambiare. Un musical, dunque, stimolante che vuole toccare le corde del cuore di un pubblico di ogni età, con il desiderio che si possa passare dalle parole ai fatti.