Nel pomeriggio di ieri personale della Questura di Benevento ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Benevento nell’ambito di un’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, nei confronti di un soggetto romeno, classe 79, residente a Montesarchio, già noto alle FF.PP., per reati inerenti il patrimonio e per aver scontato anche una pena nel paese di origine ad otto anni di carcere, raggiunto da gravi indizi di colpevolezza per i delitti di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata ai danni della moglie.

In particolare il soggetto, da diversi anni, maltrattava la moglie con continue persecuzioni ed aggressioni fisiche e verbali, instaurando all’interno del nucleo familiare, composto anche dalle figlie minori, un regime di vessatoria prevaricazione, il tutto aggravato dal fatto di ubriacarsi con cadenza quotidiana; la donna, inoltre, era costretta a subire rapporti sessuali indesiderati.

La persona offesa dopo tanti anni di vessazioni, temendo per la propria incolumità per quella delle figlie e della madre, decideva di rivolgersi alla Polizia per denunciare quanto accaduto. L’attualità delle condotte illecite poste in essere dall’indagato, confermate di recente anche dalla madre della vittima, hanno determinato l’Autorità Giudiziaria procedente, alla luce anche della entrata in vigore della legge 69 del 2019 cosiddetto “Codice Rosso”, ad agire celermente nei confronti dell’indagato essendoci il rischio concreto di reiterazione del reato.

L’indagato veniva rintracciato presso l’abitazione di un conoscente nel Comune di Apice ed accompagnato presso gli Uffici della Questura per gli adempimenti del caso, al termine dei quali veniva tradotto presso la locale Casa Circondariale.