“Innanzitutto grazie per la fiducia che avete riposto nella mia persona. Questi pochi mesi sono stati un crescendo di persone e idee a sostegno della nostra visione di Città. Insieme abbiamo immaginato la Benevento a Colori e grazie a tutti voi siamo arrivati al ballottaggio”.

“Io non ho mai avuto dubbi, – continua Perifano – ma il risultato era tutt’altro che scontato. Il nostro avversario ha cercato in tutti i modi di fermarci: prima minando la mia candidatura, poi muovendomi attacchi sul piano personale, infine scappando dal confronto pubblico. Adesso sapete il perchè: ha paura di perdere, sa che perderà. Ha costruito una coalizione di 10 liste, un esercito di 300 candidati uniti soltanto dal desiderio di conservare le poltrone e il potere. Eppure Mastella non ce l’ha fatta. Ha raccontato per mesi a tutti che avrebbe vinto al primo turno, e invece l’abbiamo portato al ballottaggio, dove arriva con molti meno voti delle liste a suo sostegno”.

“Sente che gli sta venendo a mancare il terreno sotto i piedi – prosegue il candidato sindaco. Noi abbiamo raccolto in questi mesi le forze del cambiamento a sostegno del nostro progetto per Benevento. Noi siamo donne e uomini liberi, che non possono più sopportare che la nostra Città sia soggiogata da questa cappa di clientelismo e immobilismo amministrativo. Dobbiamo tutti insieme voltare pagina, chiudere questa brutta parentesi e ridare a Benevento il posto che le spetta per storia e cultura”.

“Abbiamo undici giorni fino al ballottaggio – conclude Luigi Diego Perifano – Faccio appello a tutti quelli che vogliono liberare Benevento da Mastella e dai suoi disastri, perché si uniscano a noi per giocare questa partita fino in fondo. Ce la possiamo fare, in alto i cuori, andiamo a vincere. #LiberaBenevento”.