(Luciaelisa Luongo) – Ogni anno nel mondo, soprattutto nei paesi sottosviluppati, 950 milioni di bambine e ragazze sono vittime di violenza sessuale. Invece  1618 sono coloro che vengono maltrattate in famiglia, di cui il 23% sono abusi. Infine sono registrate 21 milioni di gravidanze di baby spose e baby mamme con un’età compresa tra i 15 e 19 anni e 70 mila le ragazze che muoiono a causa del parto e delle complicanze legate alla gravidanza.

Sono sempre di più nel mondo le bambine e ragazze che non vanno a scuola e vengono chiuse in casa come detenute. Non possono effettuare vaccini che possano migliorare la loro condizione di salute e di vita. Non sono libere di indossare ciò che vogliono e neppure possono esprimere le loro idee. Ma vengono identificate solo per pulire la casa e accudire i figli, oltre che ubbidire al proprio uomo, che nella maggior parte dei casi non è stato scelto da loro per amore, ma dalle famiglie appartenenti per questioni politiche o sociali. Tutto ciò viene condannato nella giornata odierna, 11 ottobre.

Da ben sette anni l’ONU promuove  la #OrangeRevolution per difendere le bambine e ragazze vittime di questi orribili e vergognosi atti. Difatti vengono allestiti dei lunghi striscioni di colore arancio, tinta che ha anche caratterizzato diverse rivoluzioni. Scelto da Terre des Hommes e dalle Nazioni Unite per dire NO alla violenza sulle bambine e ragazze, oltre che per abolire quei modelli che impongono il rosa come il colore delle bambine.

Anche in Italia, dove il 2017 è l’anno che segna il drammatico record di minori vittime di reati: 5.788 (di cui il 60% sono bambine). L’8% in più del 2016 e il 43% in più rispetto a dieci anni fa.

Allo stesso tempo sono vari i comuni nazionali che partecipano alla manifestazione come Milano presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con Stand Up for Girls oppure anche a Napoli, Ravenna. Ma anche Genova  con un interessante spazio riservato ai bambini per rivolgere delle domande ai “grandi”.

I social, anche in questa occasioni sono personaggi partecipi, invasi da fiori arancioni  simbolo di gentilezza e bellezza e scaricabili dalla pagina www.indifesa.org utilizzando gli hashtag  #indifesa e #OrangeRevolution.

Milan Kundera uno scrittore, poeta, saggista e drammaturgo ceco naturalizzato francese afferma: “I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell’innocenza magica del loro sorriso”, per cui non bisogna permettere ad uomini di poco senso di distruggere e rovinare  l’ infanzia di tante bambine e ragazze. Devono sognare un mondo migliore e non devono avere  segni sulla loro pelle che possano impedire di farle sorridere.  Il loro pensiero principale deve essere quello di riempire i loro cassetti con disegni felici e non avere la mente occupata da orribili ricordi.