Un fiume d’inchiostro unisce la Spagna e l’Italia; un fiume d’inchiostro che si traduce nella passione di entrambi i paesi per i gialli moderni. Torna anche quest’anno “Nero/Giallo”, consueto appuntamento con la letteratura noir in lingua spagnola e italiana, organizzato e promosso dall’Instituto Cervantes di Roma, con il patrocinio di Turespaña e la collaborazione di Consejería de educación dell’Ambasciata di Spagna in Italia e Biblioteche di Roma. Da giovedì 22 a sabato 24 novembre 2018 la Sala Dalí di piazza Navona, 91 accoglierà alcuni tra i più autorevoli giallisti italiani, spagnoli e sudamericani per raccontare e analizzare il costante successo del genere letterario nato nella seconda metà del XIX secolo, che ancora oggi riscuote notevoli consensi grazie anche all’ausilio della fiction e del fumetto.

Tra suggestioni del racconto e analisi degli aspetti cruciali, lettura dei testi e aneddoti legati alla fase creativa, passeranno in rassegna storie attuali, situazioni avvincenti e surreali raccontate attraverso la novela negra, il romanzo giallo, il thriller, il noir, il poliziesco. Molteplici sfumature dello stesso colore e del medesimo genere narrativo che costituiscono il cuore pulsante dell’annuale happening romano con scrittori, illustratori, giornalisti, poeti, sceneggiatori e autori.

Si inizia giovedì 22 novembre alle ore 18:30 col primo dialogo dal titolo “Romanzo sociale o viaggio verso gli abissi seducenti del crimine?”, che vede protagonisti gli spagnoli Rosa Ribas e Lorenzo Silva con i nostri Giancarlo De Cataldo e Ilaria Tuti. A moderare l’incontro, la giornalista e scrittrice Loredana Lipperini.

Due gli appuntamenti in programma venerdì 23 novembre: alle 18 spazio a “Romanzo noir: l’esaurimento del modello o la reinvenzione infinita” con José Miguel Tomasena (Messico), Marcos Tarre  (Venezuela) e Mirko Zilahy (Italia), moderati da Stefano Tedeschi. Si prosegue alle 19 con Carlos Salem (Argentina), Rayco Pulido (Spagna) e Paola Barbato (Italia) protagonisti di “Una narrativa di personaggi? Il Chisciotte che può essere Sancho o Sancho che può essere il Chisciotte”. A moderare questo incontro sarà il direttore dell’Instituo Cervantes di Roma, Juan Carlos Reche, poeta e scrittore insignito del Premio Nazionale per la Traduzione del MIBAC, per l’importante lavoro nel campo della traduzione e diffusione della cultura italiana all’estero.

Sabato 24 novembre alle ore 18.30 l’ultimo dei quattro dialoghi dal titolo “Gli altri libri” con lo scrittore cubano di origini asturiane Vladimir Hernández, lo spagnolo Ignacio del Valle (Spagna) e il toscano Giampaolo Simi, moderati dal giornalista e critico letterario Michele De Mieri.

In programma, inoltre, anche un incontro al Liceo Virgilio di Roma (23 novembre ore 11 – aperto agli studenti dell’istituto romano) con lo scrittore e investigatore privato spagnolo, Rafael Guerrero.

Tutti gli eventi di Nero/Giallo sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 NERO-NERO/GIALLO

Incontri sul romanzo giallo

Sala Dalí – Instituto Cervantes

Piazza Navona, 91  – Roma

IL PROGRAMMA

22 novembre: I Dialogo Ore 18.30

Romanzo sociale o viaggio verso gli abissi seducenti del crimine?

Con Rosa Ribas e Lorenzo Silva (Spagna), Giancarlo De Cataldo e Ilaria Tuti (Italia)

Modera: Loredana Lipperini (Italia)

23 novembre: II Dialogo – Ore 18:00

Romanzo noir: l’esaurimento del modello o la reinvenzione infinita

Con José Miguel Tomasena (Messico), Marcos Tarre  (Venezuela) e Mirko Zilahy (Italia)

Modera: Stefano Tedeschi (Italia)

23 novembre: III Dialogo – Ore 19:00

Una narrativa di personaggi? Il Chisciotte che può essere Sancho o Sancho che può essere don Chisciotte.

Con Carlos Salem (Argentina), Rayco Pulido (Spagna) e Paola Barbato (Italia)

Modera: Juan Carlos Reche (Spagna)

24 novembre: IV Dialogo – Ore 18.30

Gli altri libri.

Con Vladimir Hernández (Cuba/Spagna), Ignacio del Valle (Spagna) e Giampaolo Simi (Italia)

Modera: Michele De Mieri (Italia)

  • ATTIVITÁ COMPLEMENTARE:

23 novembre ore 11, Liceo Virgilio – Roma

Incontro con Rafael Guerrero, scrittore e investigatore privato spagnolo.

PER INFORMAZIONI: Insituto Cervantes di Roma, tel. 06.686 1871 – cenrom@cervantes.es.

I PROTAGONISTI

Rosa Ribas (El Prat de Llobregat, Barcellona, 1963)

Scrittrice spagnola che si dedica principalmente al genere del romanzo noir. È laureata in Filosofia Ispanica all’Università di Barcellona e la sua tesi di dottorato verteva sulla consapevolezza linguistica dei viaggiatori tedeschi nel XVI e XVII secolo.  Dal 1991 vive in Germania, dove ha sviluppato una carriera come docente e autrice. Ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2006: El pintor de Flandes. Ha realizzato varie serie di romanzo noir, come quella dove recita la parte del protagonista il commissario ispano-tedesco Cornelia Weber-Tejedor. Con l’opera Don de lenguas ha ottenuto una menzione d’onore al Premio Hammett 2014 nella Settimana Nera di Gijón. In collaborazione con Sabine Hofmann ha realizzato i seguenti romanzi polizieschi: Don de lenguas ed El gran frío. Oltre ad essere una traduttrice, collabora anche come curatrice e lettrice per la casa editrice tedesca Edition Reichenberger.

Lorenzo Silva (Madrid, 1966)

Laureato in Diritto all’Università Complutense di Madrid, ha scritto diversi racconti, articoli, saggi letterari e, principalmente, romanzi di genere poliziesco. Tra quest’ultimi spiccano: El alquimista impaciente, Premio Nadal nel 2000, o La marca del meridiano, Premio Planeta nel 2012, dove sono presenti due dei suoi personaggi più famosi, la coppia della Guardia Civile formata da Rubén Bevilacqua e Virginia Charmorro. Inoltre, ha scritto sia libri di saggistica sia libri dedicati a bambini e giovani.

 

Giancarlo De Cataldo (Taranto, Italia, 1956)

Accompagna il suo lavoro da giudice del Tribunale Penale di Roma con la produzione letteraria e la traduzione. Collabora con riviste e giornali come “La Repubblica”, “Il Messaggero”, “L’Unità” o “Corriere della Sera Magazine”. Nel 2006 porta a termine un progetto per la Rai, “Crimini”, una serie tv scritta da grandi autori italiani. Tra i libri pubblicati con la casa editrice Einaudi troviamo: Teneri assassini (2005), Nero come il cuore (2006), Nelle mani giuste (2007), Onora il padre (2008), Traditori (2010). Tra le sue ultime pubblicazioni: Io sono Libanese (2012), prequel di Romanzo Criminale, Int’allu Salento (2012) e Suburra (2013), scritto insieme al giornalista della “Repubblica” Carlo Bonini.

Ilaria Tuti (Gemona del Friuli, Italia, 1976)

Da piccola voleva diventare una fotografa, ma studia Economia. Ilaria Tuti inizia a scrivere nel 2011 piccoli racconti horror e di fantasia, con i quali partecipa ad alcuni concorsi online dove vince anche dei premi. È un’appassionata dei romanzi di Stephen King e Donato Carrisi.  Quest’ultimo, la ispirò a prendere la giusta strada per la creazione dei suoi romanzi. Il thriller “Fiori sopra l’inferno”, pubblicato da Longanesi nel 2018, è stato il suo libro debutto.

José Miguel Tomasena (Città del Messico, 1978)

Laureato in Filosofia, ha lavorato come giornalista per diversi mezzi di comunicazione, essendo editore per otto anni della rivista Magis. È autore del romanzo La caída de Cobra (2016) e del libro di racconti ¿Quién se acuerda del polvo de la casa de Hemingway? grazie al quale ha ricevuto il Premio Bellas Artes de Cuento San Luis Potosí nel 2013. È inoltre co-sceneggiatore del documentario Retratos de una búsqueda.

Marcos Tarre Briceño (New York, 1950) 

Marco Tarre, laureato in Architettura e non solo: romanziere, autore di racconti, sceneggiatore, editore, conferenziere e colonnista per diversi giornali. Tra i suoi romanzi risaltano quelli ambientati in America Latina che mostrano una realtà sociale segnata dalla violenza e dalla delinquenza. Il suo primo romanzo, Colt Commando 5.56, pubblicato nel 1983, è diventato un best seller e successivamente un film, dando così inizio alla saga che vede come protagonista il poliziotto Gurmesindo Peña. Seguono Sentinel 44 (1985), Operativo Victoria (1988), Rojo Express (2010), Atentado V.I.P (2015) e Bala Morena (2016).

Mirko Zilahy (Roma, 1974)

Laureato in Lingue e Letterature Straniere, ottiene un dottorato in italiano al Trinity College di Dublino dove insegna Lingua e Letteratura Italiana. Ha pubblicato saggi su autori irlandesi e interventi su scrittori italiani contemporanei. È traduttore di inglese, editore e consulente editoriale. Il suo primo romanzo, È Così Che Si Uccide, il primo di una trilogia, viene pubblicato a gennaio del 2016 in Italia. Ad aprile del 2017 pubblica il sequel di È Così Che Si Uccide, La Forma del Buio, per Longanesi. L’ultimo capitolo della trilogia Così crudele è la fine, viene pubblicato da Longanesi a maggio 2018.

Carlos Salem (Buenos Aires, 1959)

Scrittore, drammaturgo e giornalista argentino, dal 1988 vive in Spagna dove ha lavorato a diverse pubblicazioni come El Faro de Ceuta , El Telegrama o El Faro de Melilla. Oltre a scritti per il teatro e a libri di poesia, ha pubblicato vari romanzi di successo. Come romanziere, ha debuttato nel 2007 con “Camino de ida”, che ha vinto il Memorial Silverio Cañada de la Semana Negra a Gijón 2008 per il miglior romanzo di First Police scritto in spagnolo. Con il secondo romanzo, “Matar y guardar la ropa” (Salto de Página, 2008), ha vinto il premio Novelpol per il miglior romanzo nero pubblicato in Spagna. Con “Pero sigo siendo el rey” espande il suo universo narrativo, così come col suo quarto romanzo, “Cracovia sin ti “, vincitore del Premio Roman Novel. “Jamón Calibre 45”, il suo quinto romanzo, segna il passaggio alla RBA. Tra le sue opere recenti, “En el cielo no hay cerveza” e “Mujeres con gato”

Rayco Pulido (Telde, Gran Canaria, 1978)

Laureato in Belle Arti all’Università di Barcellona, alterna il suo lavoro da docente con quello di disegnatore di fumetti. All’inizio della carriera