La situazione di degrado delle strade insistenti nella zona Cellarulo – Santa Clementina, in particolare di via De Rienzo e via Antico Sannio con annesso sottovia, è sempre più grave. Quella zona è diventata da tempo una vera e propria discarica a cielo aperto dove ognuno, considerando che la zona è facilmente accessibile anche dallo svincolo sulla tangenziale Ovest di Benevento, può depositarvi ciò che vuole.

Inutili gli interventi di bonifica che effettuano gli uomini dell’ASIA, che periodicamente devono intervenire addirittura con l’ausilio di un “bob-cat” per sgomberare tutto il materiale abbandonato. Vecchi elettrodomestici, materiale di risulta proveniente da lavori edili, ma soprattutto spazzatura. Le strade sono disseminate di sacchetti “esplosi” dopo il lancio effettuato presumibilmente da auto in movimento.

La colpa ovviamente è da attribuire agli “inzivados”, cittadini (eufemismo) che evidentemente, e non c’è altra spiegazione, è sconosciuta all’anagrafe tributaria comunale e quindi non può usufruire di regolare servizio di raccolta. nel caso di abitazioni isolate, con il nuovo catasto e i rilievi aerofotogrammetrici, possibile che vi sia ancora chi evade le tasse? E per tutti coloro che invece abitano in normali condomini, non crediamo affatto che non esista un metodo per scovare gli evasori. Basti pensare che l’Agenzia delle Entrate riesce a rintracciare chiunque, con il bollettino per il canone tv. Ogni altro commento è superfluo.

Poi c’è anche un’altra fazione “protagonista” di cotanto scempio, non meno importante, che è quella degli sprovveduti (altro eufemismo). Cioè, di tutti coloro che “ignorano” che esiste un regolare servizio raccolta rifiuti ingombranti, effettuato a domicilio. Quindi, se c’è un materasso o un vecchio scaldabagno da alienare costoro cosa fanno? Semplice, li mettono “a disposizione” dell’intera città…!

Occorre intervenire in maniera decisa: non servono più i consueti e ripetitivi proclami belligeranti dell’assessore di turno o del comandante della Polizia Municipale. Il Comune spende tanti soldi in progetti faraonici, una parte di quelle somme si potrebbe destinare alla realizzazione di un adeguato e funzionante servizio di controllo con telecamere a circuito chiuso, da posizionare nei punti “strategici” della città.

Tutto quanto raccontato accade, purtroppo, nella downtown di Benevento. Luogo ricco di storia, reperti archeologici trascurati e naturalmente anche di comunissimi cittadini. Probabilmente, il fatto che tutto ciò riguardi la periferia urbana non provoca un grosso “impatto emotivo”. E se invece fosse accaduto nelle zone residenziali della città?