Repubblica Napoli segnala lo scempio dei due preziosi sarcofaghi  romani, databili alla fine del II secolo d.C., collocati sulla facciata laterale del Duomo di Benevento, quella che affaccia su piazza Orsini, che da qualche tempo vengono – uno, in particolare, quello più vicino al campanile – utilizzati come cestini per rifiuti.
Segnalo lo scempio al presidente dell’Asia, affinché venga predisposto un intervento di pulizia e di recupero delle tante bottiglie di plastica buttate, con scarso senso civico, all’interno.
Si tratterebbe di un segnale importante, a tutela del nostro ineguagliabile patrimonio archeologico, che avrebbe, paradossalmente, anche lo scopo di far conoscere alla città l’importanza di quelle due urne sepolcrali, realizzate in marmo bianco -ricorda Repubblica- e recanti “alcune scene su tre pannelli, quello centrale raffigurante Venere tra due amorini, e ancora a destra e a sinistra due figure in movimento, tra queste si riconosce Persefone, figlia di  Demetra, rapita da Plutone, poi divenuta sua sposa e regina degli Inferi.