Alla corte di Coach Marzullo è arrivato Andrea Iannicelli, guardia ex Bellizzi Basket. Il giovane irpino, classe ’91, si racconta e svela i suoi obiettivi.

Andrea, innanzitutto parlaci di te. Chi è Andrea Iannicelli?

Sono innanzitutto un grande appassionato di basket, sport che pratico da sempre. Sono cresciuto ad Avellino, dove ho fatto anche tutta la trafila giovanile, e poi ho iniziato a girovagare un pò. Il mio primo campionato l’ho fatto proprio a Benevento con la Magic Team, poi Calabria e molte esperienze nel salernitano. Vengo da due buoni anni a Bellizzi e ho ancora tanta voglia di fare.
Nella vita sono laureato in Scienze Motorie ed ho una specializzazione per lavorare con le persone disabili.

Arrivi a Benevento. Cosa ti ha spinto a fare questa scelta?

A dir la verità già l’anno scorso c’è stato un avvicinamento ma non ho voluto interrompere un valido progetto a Bellizzi. Non era il caso. Questo è il momento giusto, spinto da una società seria e valida che ha obiettivi che collimano in pieno con i miei personali. Molto onestamente, è stata una scelta semplice.

Quali sono i tuoi obiettivi, allora? E quali quelli di squadra?

Per quanto riguarda la squadra, la società è stata molto chiara. Non abbiamo alcun obbligo di vincere ma abbiamo il dovere, e avremo il piacere, di far bene. Parlo di dovere perché onestamente con questa organizzazione e questo roster che si sta creando, mi sembra il minimo. Personalmente vorrei arrivare in B, non ci ho mai giocato e sarebbe bello farlo con questa società che, da quanto mi è sembrato di capire, lo vuole quanto me.

Nella passata stagione hai avuto una ottima stagione a Bellizzi in C Gold. Sei soddisfatto?

Personalmente non posso lamentarmi. Non sono un fanatico dei numeri ma credo di poter dire di aver avuto la percentuale realizzativa più alta di tutta la mia carriera. La stagione ci ha lasciato l’amaro in bocca nonostante sia andata bene. Eravamo quarti in classifica ma troppi infortuni ci hanno reso la vita difficile.

Trovi un gruppo nuovo, una squadra riformata. Conosci i tuoi nuovi compagni di viaggio?

In Campania ci conosciamo un pò tutti, ci becchiamo sui campi. Posso dire di essere tra i più “anziani” del gruppo quindi ho fatto un po’ di amicizie negli anni. Ho spesso giocato contro Murolo e Orefice, anche nelle giovanili, e siamo contenti di poter finalmente vestire la stessa casacca. Conosco bene il Coach, avellinese come me, che mi cresciuto nelle giovanili e che non ha mai smesso di seguirmi. E’ stata chiaramente la molla giusta per spingermi ad approdare Benevento.

Andrea che campionato sarà il primo post-covid?

Difficile dirlo davvero, non sappiamo neanche quali società parteciperanno e quali no. E’ inutile nascondere che tante società che facevano leva sulla ricerca di sponsor avranno difficoltà, come normale che sia, al contrario di quelle che hanno una proprietà forte come la Miwa ed altre simili.

La Miwa è pronta per la C Gold?

Lo era già l’anno scorso. Sia il roster che l’organizzazione societaria erano assolutamente di un’altra categoria. Sarà un anno entusiasmante, forza Miwa!