Mara Bardi

di Mara Bardi

L’ipotesi di un ennesimo rinvio dell’inizio della “lotteria degli scontrini anti-evasione” al 1° febbraio 2021, è stata presa in considerazione durante il consiglio dei ministri dello scorso 23 dicembre, a seguito delle innumerevoli segnalazioni degli esercenti.

I negozianti, infatti, con svariati appelli, hanno segnalato che l’aggiornamento dei software indispensabili per consentire agli acquirenti di ricevere i “biglietti virtuali” necessari per la partecipazione al concorso, potrebbe comportare per loro ulteriori costi. Spesa che in molti, in un periodo così difficile per l’economia mondiale, non sarebbero in grado di sostenere.

Tuttavia, in attesa di ulteriori possibili novità, facciamo chiarezza sulle modalità di partecipazione e di vincita dei premi.

Ciascun acquirente, per ogni euro di spesa effettuata, riceverà uno “scontrino elettronico” (fino ad un numero massimo di 1000), con il quale potrà partecipare all’estrazione di premi che andranno da 25.000 euro a 5 milioni di euro.

Per poter partecipare sarà necessario comunicare ed esibire all’esercente, ad ogni acquisto e contestualmente all’emissione dello scontrino, il “ Codice lotteria”, richiedibile sul sito dell’Agenzia delle Dogane accedendo all’area “Portale Lotteria” ove inserire, poi, i propri dati seguendo una semplice procedura guidata.

Al termine della stessa, sarà rilasciato un “codice”, da scaricare e stampare in formato cartaceo oppure memorizzare digitalmente su smartphone.

Al momento dell’acquisto, da effettuarsi esclusivamente “con moneta digitale” (quindi bancomat, carte di credito/debito, App dedicate o simili), il codice dovrà essere comunicato all’esercente, il quale provvederà alla trasmissione dei dati tramite registratore telematico.

Non tutti potranno partecipare all’estrazione dei premi, ma solo i maggiorenni residenti in Italia.

I premi prestabiliti saranno assegnati sia al consumatore, sia all’esercente. A tal proposito lo scontrino estratto potrà aggiudicarsi:

  • quindici premi settimanali da 25.000 euro per il consumatore ed altrettanti premi da 5.000 euro per l’esercente;

  • dieci premi mensili di 100.000 euro per il consumatore ed altrettanti di 20.000 euro per l’esercente;

  • un premio annuale di 5.000.000 di euro per il consumatore ed un altro di 1.000.000 di euro per l’esercente.

I fortunati vincitori delle varie estrazioni saranno informati tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, inviata all’ultimo indirizzo di residenza disponibile nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente ovvero in Anagrafe Tributaria. Possibile anche ricevere la comunicazione via PEC o SMS, nel caso si sia provveduto a comunicarne i dati in sede di registrazione “al portale lotteria”.

Ad ogni modo, l’apposita sezione web dedicata al concorso, sarà aggiornata costantemente con tutte le informazioni relative alle estrazioni, compreso il calendario e i codici degli scontrini vincenti.

Per quanto riguarda invece le modalità di riscossione dei premi, esse variano a seconda della modalità di ricezione della notifica di vincita. Nel caso di notifica via PEC, il vincitore dovrà comunicare (sempre via PEC) entro i successivi 90 giorni, a pena di decadenza, le modalità di pagamento prescelte; nel caso, invece, di ricezione della raccomandata, egli dovrà recarsi personalmente presso l’Ufficio dei monopoli territorialmente competente ed indicare le modalità di pagamento. Per fare ciò avrà sempre a disposizione 90 giorni, decorrenti dalla data di ricezione della raccomandata.

Trascorso il tempo prestabilito, le vincite non saranno più reclamabili e concorreranno a formare ulteriori premi annuali da stabilire con atto del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

La lotteria degli scontrini è uno dei tanti strumenti previsti dal “Piano Italia Cashless”, programma del governo per la lotta all’evasione fiscale che mira ad incentivare i pagamenti tracciabili a scapito dell’uso di denaro contante.

La logica che ne pone le basi è più che chiara: porre l’acquirente in “conflitto di interessi” con l’esercente. Chi acquista avrà maggiore interesse nel richiedere l’emissione dello scontrino fiscale; in tal modo aumenteranno le probabilità di concorso all’estrazione dei premi.