Nella mattinata di lunedì  si è tenuta,  presso l’Aula Magna dell’Università telematica “Giustino Fortunato”, la conferenza stampa di illustrazione dei passi compiuti nella realizzazione del progetto sull’Arco dal titolo:“L’Optimus princeps: diritto, religione e amministrazione all’ombra dell’Arco di Traiano”, iniziativa voluta in occasione del 1900° anniversario della morte di Traiano e della conclusione dei lavori di edificazione dell’Arco di Traiano di Benevento.

Presenti all’incontro Angelo Scala, Magnifico rettore dell’Università Giustino Fortunato, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, Marcella Parziale, Direttore artistico Accademia Santa Sofia di Benevento, l’archeologo Giuseppe Conte, Livio Zerbini, storico e studioso di storia romana presso l’università di Ferrara ed i dirigenti scolastici degli istituti “Le Streghe”, “Rummo”, “Virgilio”, “Guacci”, “Telesia” e “Alberti” di Benevento. Numerosi inoltre gli allievi dei diversi istituti coinvolti nel progetto.

L’incontro si è aperto con l’intervento del prof. Paolo Palumbo dell’Unifortunato,  sui  progressi del “progetto” attraverso la partecipazione degli istituti scolastici coinvolti, i quali  presenteranno al pubblico l’Arco di Traiano con il racconto della storia e delle caratteristiche architettoniche del monumento attraverso “guide” preparate all’incombenza, durante tutte le giornate di sabato dal 21 aprile al 9 giugno. La presentazione del monumento sarà esposta, oltre che in  lingua italiana, anche in inglese,  francese,  tedesco, spagnolo, portoghese e rumeno.

A tali impegni si accompagneranno, in percorsi culturali successivi, di venerdì, dal 20 aprile al 15 giugno, incontri con diversi relatori di spessore che tratteranno il tema dell’Arco di Traiano analizzandone la storia, la società e le tradizioni, il tutto presso il bar Ebby Chic nei pressi dello stesso Arco.

Il Sindaco Mastella, presente all’incontro,  ha tenuto a ringraziare l’Ateneo per la grande capacità attrattiva di questo progetto di cui la città è grata, un’iniziativa che  recupera e valorizza uno dei beni storico-architettonici della città, un monumento forse unico al mondo sotto il cui arco, afferma, si è deciso di tenere la manifestazione relativa al Premio Strega. Egli coglie inoltre l’occasione per comunicare la prossima attiazione di  un progetto di illuminazione anche per il Teatro Romano della città, un’iniziativa che tende alla valorizzazione e rivalutazione di un bene che è patrimonio della nostra storia e cultura.

Teresa Marchese, dirigente dell’Istituto Rummo, dichiara la propria soddisfazione per un progetto portato avanti con professionalità e che valorizza una parte importante del patrimonio artistico della città. Ella dichiara inoltre il suo compiacimento per il coinvolgimento di istituti scolastici e di allievi che, attraverso tale iniziativa, concretizzano percorsi di ” Alternanza scuola/lavoro” che risultano, di fatto, attinenti ai loro percorsi di studio.

Maria Pelosi, dirigente dell’istituto “Telsi@”, tiene a definire importante l’iniziativa della Giustino Fortunato, nel contempo chiede che tali forme di iniziative possano, in un prossimo futuro, coinvolgere anche le bellezze del territorio della provincia di Benevento, in merito ella ricorda che nella zona di Telese sono presenti monumenti storici troppo spesso dimenticati e misconosciuti, reperti che meriterebbero, al contrario, di essere rivalutati. Un processo in cui ella dichiara la propria disponibilità come istituto; in merito ricorda  la logica di Don Ciotti secondo la quale :” Uno dei mali del nostro tempo è la delega”.

Giovanni Liccardo, dirigente dell’Istituto “Virgilio”, sottolinea l’importanza del coinvolgimento della scuola in un progetto culturale, soprattutto come testimonianza territoriale, ma anche come  momento di crescita personale e collettiva nel percorso della formazione scolastica. La scuola, sottolinea, citando Gramsci,  è “maestra di vita” e quando essa contribuisce ad iniziative culturali come quella sull’Arco di Traiano, diventa essa stessa matrice e stimolo di consapevolezza della propria storia e via maestra di una convinta strada verso una cittadinanza attiva. Non ultimo, la partecipazione a tali progetti, diventa spesso, per le istituzioni scolastiche, vetrina del proprio percorso formativo, come è accaduto, ricorda, in merito ad un progetto del Liceo Artistico sui Longobardi intorno al quale è stata chiesta collaborazione da Pavia.

L’archeologo Giuseppe Conti ha ricordato poi il ciclo di incontri che si terranno presso il bar Chic utili  a focalizzare l’attenzione sull’Arco. Otto incontri a partire dall’ 8 aprile fino al 15 giugno, coadiuvati da una serie di associazioni che collaborano con il progetto sull’Arco. Tali incontri non saranno solo scientifica descrizione dei pannelli che formano l’Arco, ma anche di storia e urbanistica della città. Il percorso di studio vedrà la sua conclusione con incontri relativi alla via traiana.

Marcella Parziale, nel suo intervento, afferma che l’ Accademia Santa Sofia sta organizzando, in chiusura dello studio, un evento musicale intorno al tema dell’Arco.

La mattinata si è conclusa con la degustazione di un  cocktail, offerto dagli allievi dell’istituto alberghiero “Le Streghe”, che essi hanno denominato “cocktail Traiano” e che ha ricevuto un premio di un concorso cui ha partecipato il loro istituto.