L’impegno  istituzionalenel sociale della Sezione ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) prosegue  con il convegno tenutosi il giorno 6 dicembre 2018 presso Istituto Comprensivo Statale “A. Manzoni” di Amorosi.

Il tema dell’incontro, rivolto ai giovani studenti dell’Istituto, è stato il “BULLISMO E CYBERBULLISMO” nei suoi aspetti,  ed è stato concordato tra il Presidente della locale Sezione ANFI, Andrea Grasso, con la Dirigenza al  fine di   porre in luce gli aspetti più salienti del caso e proprio perché, soprattutto, negli ambienti scolastici si assiste allo sviluppo del fenomeno.

Relatore dell’incontro è stato il Vice Presidente Nazionale dell’ANFI per L’Italia Centro-Meridionale, Prof. Avv.to Antonio Maria La Scala, Avvocato Penalista di Bari, da anni impegnato socialmente quale Presidente Nazionale di “PENELOPE”– associazione di familiari di persone scomparse – e dell’Associazione Culturale “Gens Nova”onlus, accompagnato nell’occasione  dall’Avvocato Luisa FAIELLA, Consigliere del Direttivo Campania “PENELOPE” e dal Fin. Comm. Antonio FIORE, Consigliere  Nazionale ANFI per la Puglia e Basilicata.

Ha partecipato all’incontro il Tenente Colonnello Vincenzo BONTIEMPO, Comandante del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Benevento, che voluto rivolgere agli studenti il saluto e la disponibilità della Guardia di Finanza.

Dopo una breve introduzione del Dirigente dell’Istituto, Professor Giovanni AURILIO, e il saluto che ha fatto pervenire il Sindaco, Prof. Giuseppe DI CERBO il Presidente LA SCALA,  con documentazione e con l’ausilio di video e ha trattato ampiamente il  fenomeno con chiare e semplici definizioni facili da capire per i giovanistudenti.

La parola BULLISMO trae origine dalla termine inglese “bullyng” che sta a significare “usare prepotenza”,  è un malessere sociale molto diffuso tra gli adolescenti,  caratterizzato da azioni violente e intimidatorie esercitate da uno o più persone (c.d. Bulli) sulla vittima, spesso coetanei  che per paura di rappresaglie o vendette molte volte non riferiscono la violenza subita.

Preziosi i suggerimenti del Presidente LA SCALA su come intervenire per arginare la problematica focalizzando i progetti di contrasto e le pertinenti soluzioni da adottare nelle circostanze in cui si evidenzia la violenza e la sopraffazione.