Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, in un recente intervento ha affermato: “È ora che i partiti riscoprano la politica come servizio alla comunità, partendo dai bisogni e dalle speranze delle persone. Altrimenti la politica cancella la sua stessa funzione, che è quella di garantire il bene comune. Però è anche ora che la società civile, nel suo insieme, diventi società civile responsabile: occorre mettersi in gioco in prima persona, costruendo insieme agli altri e anche insieme a chi fa politica di professione  progetti di interesse collettivo.”

Partendo da questo spunto il Coordinamento provinciale di Libera Benevento saluta le nuove giunte comunali e augura buon lavoro ai suoi componenti, con l’auspicio di consolidare un rapporto di collaborazione volto al miglioramento del territorio e all’implementazione della cultura della legalità e del senso civico per potersi riconosce in un’identità sociale capace di essere inclusiva, di livellare le differenze e di offrire opportunità di lavoro e di sviluppo. Tale augurio è particolarmente vivo per quanto riguarda i neoeletti sindaci dei comuni di Benevento, Cerreto Sannita, Dugenta e Castelvenere, direttamente coinvolti nella discussione sul documento “100 passi in 100 giorni”.

A questo proposito il coordinamento provinciale di Libera Benevento si rende disponibile a fornire la propria collaborazione sui temi del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, della memoria delle vittime innocenti delle mafie e del risveglio delle coscienze.

Uno strumento che può rivelarsi efficace per il raggiungimento di questi obiettivi, che ci auguriamo siano condivisi da parte di tutta l’Amministrazione comunale, è proprio il documento “100 passi in 100 giorni” proposto da Libera Campania a tutti i comuni della regione interessati da queste ultime elezioni amministrative e al quale, nella nostra provincia, hanno aderito i candidati sindaci Clemente Mastella, Angelo Moretti e Luigi Diego Perifano per il comune di Benevento, Giovanni Parente e Antonio Barbieri per il comune di Cerreto Sannita, Clemente Di Cerbo e Alfonso Di Cerbo per il comune di Dugenta, Alessandro Di Santo e Mario Moccia per il comune di Castelvenere.

Si ricorda che il patto contiene sei proposte che la rete di associazioni dell’antimafia sociale ritiene prioritarie nella lotta alle camorre: politiche sociali, beni confiscati, educazione, memoria delle vittime innocenti, trasparenza e anticorruzione, usura, racket e gioco d’azzardo. Sei proposte per rigenerare le città e per attuare un piano per la giustizia sociale ed ambientale.

A tal proposito è significativo sottolineare che la natura della proposta è quella di un patto con la buona politica contro camorre, corruzione e clientele,  che, dunque, come ogni buon patto, non può che reggersi sulla corresponsabilità delle parti verso obiettivi comuni. Corresponsabilità che possa essere attenta, vigile, costante e progettuale.

Per questo motivo, il coordinamento provinciale di Libera Benevento non si limiterà ad essere spina nel fianco delle neo amministrazioni ma offrirà, per ciò che le compete, il proprio supporto e accompagnamento all’attuazione delle delibere con disposizione, prontezza, impegno e collaborazione.

Dunque il nostro auspicio è che tutti gli ex candidati, i neoeletti sindaci e coloro che si troveranno all’opposizione, mantengano fede al patto sottoscritto in campagna elettorale concretizzandone operosamente i contenuti.

Rifacendoci alle parole soprascritte del nostro presidente don Luigi Ciotti, auguriamo a tutti i neo sindaci e alle loro amministrazioni di esercitare i doveri del ruolo a cui sono stati chiamati con spirito di servizio, ascolto, responsabilità e impegno, collaborando a dare risposte concrete sulle urgenze dei propri territori e mettendosi al servizio di una buona politica che non sia fatta di slogan e retorica ma di piccoli passi possibili, concreti e condivisi.