In piena campagna elettorale si iniziano a intravedere i manifesti che ritraggono le “belle” facce di chi si candida a governare il nostro paese nei prossimi anni. Volti nuovi e volti noti si sfidano a suon di programmi ma soprattutto a suon di promesse: io non vi credo! C’è chi promette di abbassare le tasse, io non vi credo! C’è chi promette di eliminare totalmente il problema degli “immigrati”, io non vi credo! Chi invece decanta “nuova mentalità” al Governo, io non vi credo! Aumenti di pensioni, io non vi credo! Prospettive di nuovi posti di lavoro, io non vi credo! Potrei continuare a lungo ma non avrebbe senso perché fondamentalmente io non vi credo! In pole position come sempre ci sono rimpasti, ci sono ex “rottamatori”, ci sono personaggi che risolverebbero determinate situazioni con l’arrivo delle ruspe e politicanti di vecchia data che tutto di un tratto trovano la soluzione a problemi magari creati da loro stessi, ed è per questo che io non vi credo!

Io credo, invece, nell’uomo, nel padre di famiglia che fatica a reggere i ritmi di una vita arrivata all’inverosimile, che stenta a volte di poter mettere il “piatto” a tavola per i propri figli; credo in quell’uomo che si alza alle 5 di mattina e torna a casa con la schiena spezzata per 30 euro al giorno, credo nei medici che svolgono egregiamente il loro lavoro cercando a volte in maniera disperata di salvare le nostre vite, credo negli anziani sempre pronti a dispensare saggi consigli a costo zero. Ma soprattutto credo nei bambini e credo che le loro intelligenze possano portarli a non commettere gli errori che abbiamo commesso noi, uno su tutti quello di avervi creduto nelle scorse tornate elettorali.

Noi ancora una volta riporremo la nostra fiducia in qualcuno sperando di non dover dire nuovamente  io non vi credo!