Mercoledì 22 maggio, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15 a Telese Terme, ospita la scrittrice Rita Pacilio. All’incontro, coordinato dal prof. Felice Casucci, si presenta il libro L’amore casomai, la Vita Felice, 2018. Il testo di Rita Pacilio è un esperimento letterario che affronta vari generi letterari e li ricompone. Narra e si lascia narrare, con una vigilanza atroce e una deriva pericolosa, quella che dagli occhi chiusi conduce al nulla. Non un nulla opaco, disperante ma un vuoto che riempie la vita. Gli angeli hanno riccioli? Le strade hanno peregrinazioni? Le domande una risposta? Le domande sono come le cose, hanno una forza in sé. “Dammi la mano non voglio cadere”. Certi dettagli colgono la poesia. La prendono e la sollevano dove lo sguardo non può arrivare. Una “borsa semiaperta”, un paio di “occhiali da sole” fanno la differenza? Certamente sì, quando si dispongono sullo spartito le note dell’amore. Un rituale ripetuto, barbarico affonda le radici nella bellezza per difendersi dagli attacchi avversari. Ma non tutto è come sembra. C’è una profondità insondabile negli automatismi. “Quando si prova piacere ci si lamenta”. Sono storie di persone reali, miti, pareti, orari notturni, mesi dell’anno, terrazzi, calze, corpi, baci, parole, protuberanze, giostre d’affanno, spazi stretti come di libertà vigilata, gatti, candele, sete, dubbi, quaresime del colore viola, cappelli di lana e valige blu, una velocità che corre di fianco al sole. A piedi nudi, camminando su un tappeto.

Per un dialogo tra letteratura e musica, il prof. Franco Mauriello propone il quarto appuntamento dei Contrappunti Musicali, al quale è prevista la partecipazione del jazzista Vincenzo Saetta.

Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul canale YouTube della Fondazione.

 

Rita Pacilio è poeta, scrittrice, collaboratrice editoriale, sociologa, mediatrice familiare, si occupa di poesia, di critica letteraria, di metateatro, di letteratura per l’infanzia e di vocal jazz. Curatrice di lavori antologici, editing, lettura/valutazione testi poetici e brevi saggi, dirige per La Vita Felice la sezione ‘Opera prima’. Direttrice del marchio Editoriale RPlibri è Presidente dell’Associazione Arte e Saperi. Ha ideato e coordina il Festival della Poesia nella Cortesia di San Giorgio del Sannio. Sue recenti pubblicazioni di poesia: Gli imperfetti sono gente bizzarra, La Vita Felice, 2012 risultato vincitore di numerosi Premi, tra cui Laurentum 2013, è stato tradotto in francese Les imparfaits sont des gens bizarres, L’Harmattan, 2016 Traduction en français par Giovanni Dotoli et Françoise Lenoir e per Uet Tunisi la traduzione in lingua araba, a cura del Prof. Othman Ben Taleb; Quel grido raggrumato, La Vita Felice, 2014; Il suono per obbedienza, poesie sul jazz, Marco Saya Edizioni, 2015; Prima di andare, La Vita Felice, 2016. Per la narrativa: Non camminare scalzo, Edilet Edilazio Letteraria, 2011. La principessa con i baffi, Scuderi Edizioni, 2015 è la sua fiaba per bambini; Cantami una filastrocca è un quaderno operativo per la Scuola dell’Infanzia, RPlibri, 2018 e La favola dell’Abete la sua storia per la magia del Natale. È stata tradotta in greco, in romeno, in francese, in arabo, in inglese, in spagnolo, in catalano, in napoletano. A marzo 2018 la pubblicazione dei racconti in prosa poetica: L’amore casomai, La Vita Felice.

Vincenzo Saetta inizia a studiare il saxofono all’età di 15 anni, dopo aver sentito il folgorante suono di Maceo Parker. Appassionatosi al jazz, in particolare alla musica di Charlie Parker e John Coltrane, si iscrive al Conservatorio di Benevento ed inizia a fare le prime esperienze nei jazz club napoletani già all’età di 17 anni. Nel 1993 partecipa ai seminari di Umbria jazz e vince una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston. Nel 2008-09 vince tre concorsi nazionali ed internazionali: il “WALTEX JAZZ COMPETI-TION”; il Premio Nazionale delle arti, sezione “Jazz”, VI^ edizione;il BARGA JAZZ 2009, con il quintetto BLUETIME 5et. Nel biennio 2009/2010 frequenta il master di perfezionamento jazzistico “Siena International jazz master”, vincendo una borsa di studio ed esibendosi in concerti con docenti italiani e americani del calibro di J. Snidero, B. Watson, T. Berne, J. Ballard , G. Trovesi, B. Hart, , P. Danielson, S.Khun, D. Perez.

I Contrappunti Musicali si propongono di tradurre in improvvisazioni musicali e in brani originali o di repertorio le suggestioni e le emozioni generate dalla lettura dei testi, in particolare di quelli poetici, presentati agli incontri culturali dei Mercoledì della Fondazione Romano. Un rapporto di reciproca influenza e ispirazione fra la letteratura e la musica è sempre esistito. I protagonisti musicali degli appuntamenti, con assoluta libertà creativa e dopo aver letto in anteprima i testi, contrappuntano la presentazione delle opere letterarie, dialogando con l’Autore e il presentatore delle opere.