La voce del mare è un film documentario che nasce da un’idea di Marco Simeoni, skipper che ha trovato nel mare una delle sue ragioni di vita. In compagnia del filmmaker torinese Fabio Dipinto, autore de I volti della Via Francigena (Cineama Distribution) e di Stefano Tiozzo, fotografo e viaggiatore, Simeoni ha dato il via a un progetto che racconterà il rapporto intimo che l’uomo ha instaurato con il mare. Il film, le cui riprese sono iniziate nella seconda metà di giugno a bordo della barca a vela dello scrittore svedese Björn Larsson, chiede ora il supporto di tutti durante una fase di crowdfunding che permetterà di sostenere i costi di produzione e post-produzione del film.

Con questo progetto – come afferma il velista pontino – vogliamo raccontare, attraverso un viaggio in mare e alcune storie di chi vive o lavora a stretto contatto con esso, i grandi temi della vita e le emozioni universali che tutti in qualche modo proviamo, come la paura, il coraggio, l’amore, la sfida, la libertà. Porteremo alla luce tutto ciò che il mare sa custodire di noi uomini e che a noi uomini restituisce, come sensazioni di inspiegabile attrazione, più spesso di generale benessere che, come sostiene J. Claude Izzo, chiamiamo semplicemente felicità. Sarà dunque un racconto sull’uomo, su ciò che prova sul mare, nel mare e attraverso il mare.

Per dar voce alla grandezza del mare e per poter cogliere gli effetti e i benefici unici che produce su ognuno di noi il docufilm diverrà un racconto corale. Iniziato nello stretto di Øresund in compagnia dello scrittore svedese Björn Larsson (leggi qui il diario di bordo), nel mese di Settembre 2017 i tre viaggiatori partiranno a bordo di una barca a vela nel Mediterraneo per incontrare uomini e donne che, secondo le proprie inclinazioni, hanno scelto di legare la propria vita al mare. Come in un grande mosaico, ogni protagonista aggiungerà un tassello che vorrà svelare la relazione dell’uomo con il grande Blu. La rotta prevista porterà i nostri viaggiatori a contatto con personaggi del calibro di Michele Zambelli, velista oceanico, la biologa e giornalista Maddalena Jahoda, l’apneista Davide Carrera, il viaggiatore del Mediterraneo in canoa Sergì Rodriguez Basolì, Alessio Bernabò dell’associazione Diversamente Marinai e molte altre realtà che andranno a comporre questo racconto.

L’autore sostiene: “Siamo partiti con grande passione: abbiamo parlato a lungo, abbiamo passato ore a ragionare sul come realizzare il film, abbiamo sognato e riso, abbiamo visto germogliare il film con le prime riprese nel cuore dei mari del Nord. Ma ci siamo resi conto che il nostro tempo e le nostre risorse non sono sufficienti per portare a termine questo ambizioso progetto. Proprio per questo abbiamo bisogno della solidarietà e dell’affetto di coloro che considerano questa idea meritevole di essere sostenuta per riuscire a tradurre in realtà la storia che desideriamo raccontare”.

La campagna crowdfunding è stata lanciata sulla piattaforma Produzioni Dal Basso: 40 giorni di raccolta fondi iniziata il 3 luglio 2017 che permetterà di sostenere i costi relativi alle spese di viaggio, la post-produzione, le musiche e per retribuire i professionisti che lavoreranno al film. Al momento sono stati donati 2.056 € da 41 sostenitori nazionali su un totale di 11.500 € e restano 23 giorni per dare il proprio contributo.

Il progetto è supportato e realizzato in collaborazione con l’inQubatore Qulturale, un incubatore di idee da valorizzare e sostenere. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi del film è possibile visitare il sito www.lavocedelmarefilm.it e i profili social (Facebook e Twitter). Per contatti è possibile scrivere a info@lavocedelmarefilm.it o telefonare al 328 71 40 749 (Marco Simeoni) o al 347 18 17 384 (Fabio Dipinto).