Si è conclusa il 27 agosto scorso la VI stagione musicale dell’Orchestra Filarmonica di Benevento. Palcoscenico della manifestazione il Teatro Romano della città che “in punta di piedi” ha riacceso le luci della ribalta, riempiendo le storiche scalinate di pietra surriscaldate dal sole, ma anche dagli applausi della folta platea.  “Rosso, Storie di Tango”, regia di Linda Ocone, coreografie Giselle Marucci e Carmen Castiello, ha visto in scena l’amore in tutte le sue sfaccettature per ricominciare dal cuore. Uno spettacolo dedicato alla ripartenza, alla necessità di essere amati per potersi sentire vivi e finalmente rinati. Un nuovo inizio per tutti. In particolare per Linda Ocone che, con la sua voce e la sua guida, è stata un tesoro ritrovato di forza artistica e passione femminile. Carmen Castiello ha ancora una volta saputo scegliere, nei movimenti curati e colorati, scaturiti dalla naturalezza dei sentimenti umani, il modo di arrivare al cuore con profonda sensibilità. La cura dei testi narrati dalla profonda voce di Peppe Barile, interpretati con passione da Pierpaolo Palma e Giorgia De Conno, hanno accompagnato i danzatori della compagnia Balletto di Benevento e la Compagnia Infinitango creando un’opera unica e originale con le musiche di Astor Piazzolla, Carlos Gardel e Angel Villoldo, eseguite dall’ensemble OFB.

Tutti gli appuntamenti della stagione sono stati apprezzati dal pubblico presente, con ben cinque soldout che hanno premiato l’eccellente organizzazione e i musicisti impegnati negli eventi.

Dalla musica classica al jazz, con il rock e la lirica arrivando al tango, il programma ha accontentato svariati gusti e caratteri per approdare a una stabile proposta artistica.

Dopo la pianista Beatrice Rana, direttore d’orchestra M° Carlo Rizzari (12 Luglio Omaggio a Beethoven) che ha aperto in bravura, bellezza ed eleganza la stagione,  è giunto il momento di Paolo Fresu e Luca Aquino, direttore d’orchestra e arrangiatore M° Raffaele Tiseo, (16 luglio Let’s Jazz!), dove il suono della tromba è diventata la voce indiscussa di un appuntamento indimenticabile ed emozionante, accompagnato dall’orchestra e in particolare dal pianoforte di Mario Nappi, il contrabasso di Mario Miranda e dalla batteria di Giampiero Franco, con un gran finale arricchito dalla presenza del sassofonista Vicenzo Saetta.

Le note del Tributo ai Qeen (19 luglio Bohemian Fantasy) con il pianoforte di Giuseppe Andaloro e il direttore M° Giuseppe Lanzetta, ha inondato l’antica arena delle intramontabili musiche rock, capaci di rendere parte dell’orchestra anche il pubblico che con le mani ha portato il tempo insieme al coinvolgente Lanzetta.

Il bel canto del Galà Verdiano (25 luglio) con la soprano Valentina Boi e il tenore Angelo Villari, direttore M° Valerio Galli, ha sigillato una stagione musicale curata nei particolari e realizzata attraverso l’impegno di giovani artisti sanniti.

Al prossimo anno!