(Luciaelisa Luongo) – La scuola è il centro nel  quale si cresce ogni giorno sia dal punto di vista culturale che umano. Attraverso i vari professori, essa insegna sia attraverso la tradizionale lezione, o nelle uscite didattiche interessanti,  ma anche con la proiezione di film molto significativi e soprattutto eloquenti.

È ciò che è accaduto alle ragazze e ai ragazzi del quinto anno del liceo classico ”Virgilio” di San Giorgio del Sannio, che, con la professoressa di storia e filosofia Eusapia Tarricone, hanno assistito alla proiezione della  pellicola “Le Suffragette” per approfondire il tema sul diritto di voto alle donne.

Diretto da  Sarah Gavron, risale al  2015 ed è ambientato a Londra. Con protagonisti Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Brendan Gleeson, Anne-Marie Duff, Ben Whishaw, Romola Garai e Meryl Streep, il film racconta gli inizi del movimento suffragista femminile del Regno Unito nel 1912.  Esso ha ricevuto anche molti riconoscimenti tra il 2015 e il 2016,  ed è  il primo della storia ad essere stato girato all’interno del Palazzo di Westminster, oggi sede del Parlamento del Regno Unito.

La pellicola inizia con Maud Watts (Carey Mulligan), giovane suffragetta, che decide di lottare per la sua emancipazione e per il diritto delle donne al voto. È una ragazza che lavora fin da quando era piccolissima in una lavanderia industriale, dove il proprietario abusa delle giovani operaie, anche lei prima di sposarsi ha subito le sue attenzioni.  La sua vita si divide fra un lavoro che dura dodici ore al giorno e la famiglia. Il marito lavora con lei e insieme allevano l’unico figlio, George. Maud viene coinvolta da una compagna di lavoro nel movimento e dapprima reagisce con timidezza, poi, però, ne comprende il valore e comincia a dedicargli tutto il suo tempo. Viene arrestata e picchiata dalla polizia e il marito,appoggiato dalla legge, la caccia di casa impedendole di vedere il figlio. La situazione si complica quando Maud finisce in carcere per un periodo lungo e viene messa in isolamento. Tuttavia, invece di desistere, decide di partecipare con ancora più determinazione alle istanze del movimento delle suffragette. Tutto ciò porterà  vittorie e grandi perdite.

Alla fine della proiezione, la professoressa ha commentato affermando che se noi donne nel 2018 possediamo il diritto al voto è grazie a queste eroine, che sacrificando la loro vita,  desiderano con ardore la parità di genere. Non importa il colore di pelle o i propri costumi, abbiamo tutti gli stessi diritti, ha concluso la docente,  ribadendo il suo non condividere la festa dell’ 8 marzo poiché una donna va rispettata 365 giorni l’anno e non esclusivamente in quel singolo giorno.

Emmeline Pankhurst, una delle suffragette, prima di andare incontro alla morte investita dal cavallo del re, afferma alla sua amica Maud «Non arrenderti. Non smettere mai di lottare». Queste donne con il loro coraggio ci insegnano a non mollare mai e combattere per i nostri diritti ogni giorno andando contro tutto e tutti, anche a costo della propria vita.

In Italia il diritto al voto delle donne venne ottenuto nel 1946 e in altre parti del mondo come in Arabia Saudita è stato solamente promesso nel 2015 ma ancora non riconosciuto. Tutti devono comprendere il valore di ogni singola donna, poiché senza di esse il mondo non è nulla.