(Luiciaelisa Luongo) – Molti sono abituati a conoscere ed esercitarsi con i presunti sport “classici” come il calcio o la danza, ma anche basket e pallavolo, i quali riescono a far stare bene e rallegrare, ma soprattutto distogliere la mente dal caos che invade le proprie giornate.

Soprattutto in questo periodo di quarantena molte persone riscoprono nello sport un modo per tornare a stare bene con se stessi. I giovani, soprattutto, non possono uscire spesso e anche con la didattica a distanza e l’impegno nello studio, sentono la necessità di riscoprirsi. Non è possibile andare a prendere un caffè al bar con un amico e nemmeno fare un giro per i negozi, che negli anni precedenti erano dominati già dall’essenza del Natale.

Ma se invece vogliamo scoprire nuove strade e iniziare nuovi percorsi? Uno di questi nuovi viaggi è lo Yoga, nato in India , e basato su pratiche contemplative e meditative in grado di  raggruppare  ginnastiche del corpo e della respirazione, oppure discipline psicofisiche.

Esso ha la capacità, anche, a riportare l’attenzione su noi stessi, accettare il proprio fisico e calmare lo spirito. Una pratica di yoga può aiutare un soggetto a realizzare uno dei più grandi miracoli della natura: entrare in contatto con la madre terra e accorgersi che quello stesso prodigio avviene in se stessi, ritrovando la forza necessaria dentro di sé e non fuori.

L’illustre poeta, scrittore e maestro di yoga Sri Aurobindo afferma: “La pratica dello Yoga ci porta faccia a faccia con la straordinaria complessità del nostro proprio essere.”

Ci sono vari tipi di yoga da praticare: si parte da quello basato su uno stile di yoga dinamico che si concentra sul cuore, sia come organo che come sede dell’Amore detto Nusara yoga. Oppure lo yoga della Risata, basato sulla risata autoindotta poiché si sa che la risata fa bene al cuore e all’anima. Ma quanto ci facciamo caso durante le nostre giornate stravolte dallo stress e da situazioni difficili e complesse? Fino a ipotizzare a una semplice meditazione per riflettere su se stessi o migliorare l’indole personale.

Lo yoga può essere praticato a tutte le età. Alcune posizioni possono avere delle controindicazioni, che un bravo maestro saprà certamente indicare, ma i comprovati benefici di questa antica disciplina superano certamente ogni dubbio o perplessità che si possano ancora avere nei suoi confronti.

Quindi lo Yoga, anche se può essere qualcosa non riconosciuta per i suoi spazi ancora marginali, è da riscoprire e applicare almeno per una volta. Per poi essere trascinati dalla sua bellezza, e più di ogni altra cosa, dalla sua semplicità.