Scholas Cittadinanza, la proposta educativa di Papa Francesco, già presente in 190 paesi e con una rete che comprende 446.133 scuole, arriva per la prima volta a Napoli presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Sannino-Petriccione” di Ponticelli con un programma di attività dal 27 novembre al 1 dicembre. L’iniziativa coinvolge oltre 300 studenti tra i 15 e i 17 anni, di fedi e nazionalità diverse e immigrati provenienti da 20 scuole.

Scholas è stata creata dall’allora Arcivescovo Bergoglio nelle periferie di Buenos Aires con l’obiettivo di sviluppare l’educazione, la crescita sociale e il pieno coinvolgimento dei giovani. Per raggiungere questi obiettivi, la Fondazione punta in particolare su sport, arte e tecnologia. Mediante il continuo confronto, si realizzano attività finalizzate a trovare soluzioni concrete ai problemi delle comunità di appartenenza.

Il progetto che coinvolgerà la città campana sarà orientato a stimolare la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, favorendo il rafforzamento del loro impegno civico su alcuni temi sensibili: la discriminazione sociale, la disoccupazione giovanile e il bullismo.

Il progetto “Scholas.cittadinanza” è sviluppato grazie a un patto di intesa con il MIUR e si sta sviluppando nelle principali città italiane con un programma educativo libero e aperto a tutti.
A Napoli, Scholas collabora con varie realtà dell’associazionismo e del volontariato come l’associazione Guanelliana A.Vo.G. che opera nelle scuole dei vari territori di Scampia, Miano, Forcella, quartieri Spagnoli e Secondigliano.

SCHOLAS OCCURRENTES
E’ un’organizzazione internazionale di diritto pontificio eretta e creata da Papa Francesco il 13 agosto 2013, presente in 190 paesi con una rete che comprende 446.133 scuole e reti educative di tutte le confessioni religiose, sia pubbliche sia private. Il suo obiettivo è promuovere la cultura dell’incontro per la pace attraverso l’educazione. Scholas cittadinanza è il programma per la formazione degli studenti delle scuole superiori che risalta l’importanza della partecipazione e l’impegno civico favorendo un approccio costruttivo ai problemi quotidiani della comunità. Questo movimento studentesco mondiale ha preso il via in Argentina, quando Jorge Mario Bergoglio era Arcivescovo della Città di Buenos Aires.