Anni fa, Isidea chiese l’attivazione di una Consulta degli operatori turistico-culturali, propedeutica alla possibile nascita di un Distretto Culturale, innovativo strumento strategico per il dialogo territoriale delle filiere.

Accogliendo tale proposta, il precedente assessore alla cultura aprì un Tavolo di consultazione, al quale aderirono oltre 100 soggetti, dopo aver presentato online, tramite il sito del Comune, la loro istanza formale di inclusione, raccolta dall’ufficio assessoriale per le successive convocazioni.

Basta una sola mano per contare il numero di incontri tra le parti, comunque utili ad avviare alcune forme trasparenti di osmotico coinvolgimento.

Nel momento in cui Isidea, in particolare, richiese una strutturazione autonoma e una sede per la Consulta, non più vincolata agli ordini del giorno proposti esclusivamente dalla parte politica, il cammino venne interrotto bruscamente dal soggetto istituzionale, senza alcuna motivazione.

Isidea, augurando buon lavoro al nuovo assessore alla cultura e al turismo, Oberdan Picucci, gli chiede di ricominciare da quei ricordati 100 e più; di riattivare il proficuo confronto che ha impaurito la precedente amministrazione, appagata dal fioco applauso compiacente dei soliti pochi.