Dopo la pausa natalizia, riprende il ciclo di incontri filosofici “γνῶθι σεαυτόν”(Conosci te stesso), organizzato dal Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento, in collaborazione con l’Università del Sannio: giovedì 30 gennaio 2020, alle ore 15:00, nell’Aula Magna “Giovanni Palatucci”, il prof. Distaso relazionerà su Auschwitz e la filosofia.

Già in passato ospite del Giannone, docente di Estetica alla Federico II di Napoli, Leonardo Distaso ha trattato, nel corso della sua lunga e prestigiosa attività di ricerca, numerosi temi e pensatori, da Wittgenstein ad Heidegger e partecipato a seminari e convegni in Svizzera, in Francia, negli Stati Uniti e, naturalmente, in Italia.

Conoscitore della storia dell’estetica moderna e contemporanea, ha approfondito i legami tra la teoria musicale di Arnold Schönberg e le radici ebraiche della musica pantonale e dodecafonica per giungere alla musica contemporanea e alle sue relazioni con la filosofia.

Dopo l’abbandono degli studi heideggeriani, a causa del riconoscimento che gli esiti del suo pensiero hanno una profonda affinità con i disastri teorici e storici della rivoluzione conservatrice e del pensiero reazionario novecentesco, le sue ricerche più recenti hanno coinvolto autori quali F. Nietzsche, W. Benjamin e T. W. Adorno e l’intero ambito della Scuola di Francoforte, in una riflessione intorno all’arte e all’estetica moderne e ai loro rapporti con la società.

Originali sono le sue indagini sulle relazioni tra arti figurative e musica, tra visione e ascolto, come testimoniato dall’attenzione rivolta a problematiche che riguardano il senso della Shoah e dell’antisemitismo per il pensiero contemporaneo, fino a delineare un ambito di ricerche a metà strada tra arte e politica. In questo percorso s’inserisce la questione “Auschwitz”, che Distaso affronterà anche nell’incontro al Giannone.

Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo:

Il veleno del commediante. Arte, utopia e antisemitismo in Richard Wagner (scritto insieme a Ruggero Taradel), Ombre corte, Verona 2017, con un saggio dal titolo: Richard Wagner, o il crepuscolo dell’idolo. Tra antisemitismo e antimodernità.

Musica per l’abisso. La via di Terezìn. Un’indagine storica ed estetica 1933-1945, (insieme a Ruggero Taradel), Mimesis Edizioni, Milano 2014, con un saggio dal titolo: Opera incerta e opera disperata.

Da Dioniso al Sinai. Saggi di filosofia della musica, Albo Versorio, Milano 2011.

L’altro altrimenti possibile: sul pensare contro se stesso. Un dialogo tra Primo Levi e Theodor W. Adorno, in “Bollettino filosofico”, L’altro, lo straniero, l’ospite, n. 34, 2019.

La falsa autonomia del dramma wagneriano. Note sul Wagner di Adorno, in “Abbasso il Tango e Parsifal!”. Wagner in Italia 1914-1945, a cura di P.C. Bontempelli e O. Bossini, Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma 2019.

L’idea di resistenza (estetica) nella Teoria estetica di Adorno, in La resistenza estetica in musica. Esempi e riflessioni, Pisa University Press, Pisa 2018.

Aprirà l’incontro il Dirigente scolastico Luigi Mottola; introdurrà e modererà la prof.ssa Teresa Simeone.