Torniamo su di un fatto di cronaca accaduto  nel centralissimo Corso Garibaldi qualche giorno fa. Non per aggiornarvi sugli sviluppi vicende giudiziarie, le riteniamo affari privati e quindi li lasciamo a chi di dovere.

Ciò che ci tiene allerta e preoccupa, e non poco, è che nella zona pedonale, salotto della città nulla è cambiato, anzi. Transita chiunque e con qualsiasi veicolo voglia, in barba ai divieti e come se i pedoni non esistessero. Furgoni, auto private, scooter, biciclette elettriche e tradizionali. Continuano a farlo come se fosse una cosa assolutamente normale. Ed è raro che qualcuno venga fermato.

Se un tempo chi si azzardava a farlo lo faceva con il massimo della circospezione e possibilmente in orari di scarso affollamento, oggi nemmeno più il “garbo” di evitare gli orari del passeggio si usa più. I vigili? Anche loro passano in auto, con tutto lo smog annesso e connesso, considerando che i veicoli da loro utilizzati non sono elettrici…

Se si prova a chiedere a qualcuno “competente” il perché, il furgone X o la vettura Y stia transitando o addirittura sia parcheggiato in quella zona (a Piazza Roma o davanti all’Arco Traiano sempre, basta andare e verificare) la risposta è sempre la stessa: “sicuramente è autorizzato”.

Sicuramente? Autorizzato? Ma davvero? E da chi? E perché? Quella è  zona pedonale, e in base alla segnaletica posta in tutto il suo perimetro,  è VIETATO IL TRANSITO a tutti i veicoli ad esclusione dei mezzi di soccorso e servizio. O le regole valgono solo per pochi? Oppure basta essere amico di qualche altro amico e tutto s’aggiusta? Sabato sera, durante il forte temporale che si è abbattuto sulla città, nel fuggi fuggi generale di chi stava passeggiando per quella strada ed era stato colto di sorpresa dalla pioggia, molte persone hanno dovuto badare soprattutto a scansare auto e furgoncini di persone che, probabilmente, stavano correndo a smontare i propri gazebo espositivi o quant’altro.

Noi comprendiamo e siamo fautori di qualsiasi manifestazione si svolga ed abbia carattere popolare. Quindi ben vengano feste, mostre, sfilate, concerti, esposizioni e stand. Ma questo deve essere sempre fatto nel rispetto delle leggi e dei regolamenti e, soprattutto, organizzato in modo da non creare pericolo e disagio per il povero pedone che, convinto di essere nel salotto di Benevento, si ritrova puntualmente in pieno percorso di slalom, per sfacciati automobilisti. E per questo viene anche apostrofato in malo modo o deriso!