Ci ho provato. Ho tentato di dare sollievo alle mie doloranti parti ossee.

Le decantate pomate, creme e cremine, che istantaneamente fanno sparire ogni traccia di artrosi et similia, hanno avuto la meglio sul mio scetticismo.

Mi sono arresa, confesso, esasperata e avvilita dal continuo rosicchiare le mie amate giunture da parte dell’instancabile tarlo artritico. Così, in farmacia, ho chiesto consiglio e poi ho acquistato il più pubblicizzato,  miracoloso e, per giunta, in offerta speciale, tra i prodotti esposti.
A casa, ho seriamente ponderato su quale mia zona avesse più bisogno di un miracolo (senza necessariamente dover andare a Lourdes…) e la scelta è caduta sulle ginocchia.
Dunque, ho spalmato l’elisir strofinando con vigore e speranza. Ahimé! Risultato zero.
Però ho capito perché: niente altalena con nipotini da spingere e nessun cane con cui andare a correre
Colpa mia.