(Serenella Rullo) – Durante la lettura di un buon libro, si possono provare diverse sensazioni. Si è avvinti dalla trama e allora non si smette finché non si e’ divorato tutto. Essendo molto presi, magari si sorvola sulla forma che invece può risultare faticosa: niente punteggiatura convenzionale, per esempio, o un periodare troppo lungo o un linguaggio sintetico, senza sfumature.

Una scrittura equilibrata, tuttavia, potrebbe risultare noiosa e scoraggiare il lettore. A volte i “colpi di scena” fanno effetto anche fuori dal teatro. Capita coi libri gialli, per esempio. È anche divertente avviare contemporaneamente la lettura di più testi, da leggere via via secondo gli stati d’animo: il racconto rilassante o quello divertente; un trattatello di filosofia; una biografia ispiratrice; storie varie o la Storia.

La Storia…
Quella dell’Italia è veramente lunga e complessa. In molti l’hanno narrata, ovviamente da differenti punti di vista. Attraverso i secoli la nostra bellissima terra ha avuto, come tutti i Paesi, alterne vicende. I personaggi storici, tra cui  pittori, scienziati, musicisti, poeti etc., hanno contribuito a renderla unica e meravigliosa.
Tutto è scritto nei libri e incanta leggere degli anni in cui la nostra penisola, definita “giardino d’Europa”,  viveva giorni di pace e prosperità o quando il boom economico ne vide la rinascita dopo la Seconda uerra mondiale. Giorni lontani che un po’ fanno dimenticare gli avvenimenti tristi, del passato e del presente. Purtroppo, però, “non c’è peggior dolore che ricordare i tempi felici nella miseria”.
Oggi, si attraversano momenti in cui proprio i libri, quelli giusti, potrebbero illuminare le menti.
Se la cultura avesse il posto che merita, non solo in libreria.