La folla delle grandi occasioni ieri sera al Cinema Teatro San Marco di Benevento ha visto inaugurare la stagione teatrale firmata Gianbattista Assanti.

In scena Catherine Spaak con “Il segreto di Hanna”, un lavoro adattato e diretto dallo stesso Assanti, che ha sapientemente utilizzato il cinema inquadrandolo in una performance teatrale suggestiva e toccante con le musiche di Ennio Morricone.

Il tema dell’Olocausto, ha riportato alla luce la storia di una madre che è riuscita per tanti anni a custodire un segreto terribile: la donna aveva contribuito in maniera attiva allo sterminio degli ebrei presso il campo di Aschwitz, in particolare i bambini. Il rimorso non le lascia scampo portandola al suicidio e alla confessione lasciata alla sua unica figlia, implorando il suo perdono.

La voce commossa della Spaak trasmette emozioni e tormenti di un personaggio lacerato dal pentimento. Mentre le candele si consumano su un piccolo tavolo di un ipotetico salotto, si logora la storia di Ingrid lasciando solo amarezza e rimpianto. Tutti gli eventi si ricostruiscono attraverso le parole e le immagini che accompagnano la protagonista nel suo ultimo ricordo: i suoi bambini la guardano senza rabbia, nei loro occhi c’è solo commiserazione.

Un’ottima iniziativa, anche coraggiosa, quella di Gianbattista Assanti che ha voluto far rivivere un cinema storico della città. Ritrovare la struttura aperta e accogliente è stato, per tutti coloro che hanno vissuto le antiche gesta della sala, un positivo momento di aggregazione e condivisione.

Tra targhe ricordo e saluti istituzionali sono previsti nuovi appuntamenti con Luca Ward, Lina Sastri, Emilio Solfrizzi, Alessandro Gassman e Terence Hill.

Cinema e teatro per tutti gusti, per il prossimo inverno Benevento avrà un nuovo salotto culturale.