Lo studio [archiattack] di Benevento, guidato dagli architetti Piergiorgio Romano e Gianluca Francesca, si è occupato della progettazione illuminotecnica del nuovo impianto di illuminazione della facciata della Basilica della Madonna delle Grazie.
Sono stati impiegati apparecchi a led in grado di assicurare un consistente risparmio di energia elettrica rispetto all’impianto preesistente, con appena 1Kw di potenza impegnata, che corrisponde al consumo di un asciugacapelli, contro gli oltre 5Kw dell’impianto precedente.
I nuovi apparecchi impiegati hanno una durata di oltre 50.000 ore, abbattendo i costi di manutenzione. Le ridotte dimensione degli apparecchi hanno altresì permesso di integrarli perfettamente nel contesto architettonico che non risulta alterato dalla presenza di ingombranti apparecchi visibili di giorno.
Queste sono sinteticamente le caratteristiche tecnologiche dell’intervento. Dal punto di vista dell’approccio progettuale lo studio [archiattack] ha lavorato con l’intento di rispettare il più possibile l’organismo architettonico senza snaturarlo.
La luce diventa un elemento che sottolinea ed evidenzia le forme ed i volumi della Basilica, ne restituisce di notte una immagine composta ed elegante coerente con la visione diurna, e, cifra caratteristica dello studio, l’illuminazione notturna non spegne la magia della notte, lasciando in penombra tutto ciò che è secondario rispetto al monumento, evitando di cedere alla tentazione di dire troppo, con un lavoro di sottrazione e semplificazione formale e sostanziale, capace di trasmettere pace.