Emozione, sentimenti forti, grande partecipazione per lo spettacolo organizzato dall’Associazione Famiglie Adottive La Casa di Giuseppe. Giovedì 24 settembre sono andati in scena sul palco dell’auditorium Sacro Cuore di Benevento i quindici attori della compagnia amatoriale che ha impegnato più di venti persone in un lavoro di gruppo impegnativo e ben riuscito.

Dopo la presentazione e i ringraziamenti di rito, è iniziato lo spettacolo che ha divertito la platea attenta alle tante sorprese del testo. Il libero adattamento di Antonella Strumolo, del famoso film “Il medico dei pazzi“, ha riportato alla memoria una storia antica rivisitata con brio ed eleganza. Le scenografie, i costumi, il trucco e le luci hanno arricchito e perfezionato la performance.

Dopo un’ora di risate e applausi gli spettatori si sono trattenuti con piacere insieme agli attori e sono diventati protagonisti della serata. Il tema trattato, che ha messo in evidenza l’inutilità di giudicare dall’apparenza una persona, ha fatto riflettere su quello che l’attualità oggi presenta. Una vita fatta di continui giudizi e cattiveria porta verso una solitudine e una mancanza d’amore. Il bisogno di affetto è sentito in tutto il mondo, da nord a sud, da qualsiasi persona piccola o grande, di ogni colore e nazionalità. Un finale a sorpresa! Dopo tanto divertimento sono bastati pochi minuti in una sala silenziosa per gridare la vera identità da cercare in una persona: quella che solo il cuore racchiude. La vera felicità e la semplicità dei sentimenti. Questi sentimenti uniscono La Casa di Giuseppe, tengono in piedi una famiglia che diventa il centro del mondo, focolare protettivo e formativo per i figli. Gli uomini di domani hanno bisogno di stimoli d’amore in un mondo che si nutre di immagini false e poco edificanti. Tanti i giovani presenti che hanno partecipato con gioia alla serata.

L’Associazione ha presentato alcuni progetti e collaborazioni che verranno realizzati o sono già in itinere: la partecipazione al Care ((Coordinamento delle Associazioni famigliari adottive e affidatarie in rete), componente della Commissione Adozioni Internazionali in rappresentanza delle associazioni familiari e del Comitato Tecnico Scientifico paritetico (MIUR-CARE), costituito con l’obiettivo di redigere le Linee Guida per l’individuazione di soluzioni organizzative e normative idonee ad assicurare l’accoglienza scolastica e la piena integrazione socioculturale degli studenti adottati. Queste sono solo alcune delle iniziative intraprese, l’Associazione è anche impegnata in nuovi progetti per il prossimo anno con altre associazioni come l’AIBI (Amici dei Bambini) per creare un gruppo rivolto alle famiglie, non solo adottive, di accoglienza e approfondimento delle tematiche inerenti il nucleo familiare. Parte del ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione CDKL5, variante della sindrome di Rhet, che colpisce i bambini con gravi conseguenze per la loro salute rendendoli non autonomi. L’Associazione promuove e favorisce il collegamento tra genitori per condividere le problematiche e per stimolare la ricerca scientifica.

In scena: Graziella Salierno, Antonio Viola, Raffaella Preziosi, Sergio Fattore, Virginia Ricciardi, Anna Castagnozzi, Maria Campese, Gabriella Debora Giorgione, Mariarosaria Preziosi, Elide Parente, Giovanna Serino, Grazia Liguori, Biagio Pepiciello, Annamaria Vaiana, Rosolino Vaiana, Suggeritrice Elvira Mercurio. La scenografia: Lodovico Guerriero, costumi Camilla Aversano, luci EMI service, aiuto regia Manuel Cella, regia di Antonella Strumolo.