Il Giorno della Memoria dalla sua istituzione è sempre stato presente nel piano formativo del Liceo Classico Pietro Giannone, secondo le sollecitazioni che vengono dalla legge n. 211 del 20 luglio 2000, che riconosce il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, «“Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».

Per questo motivo, utilizzando spunti e suggerimenti del Dipartimento storico-filosofico, studenti e docenti, dalle 9.00 alle 11.00 di mercoledì 27 gennaio, leggeranno passi letterari, storici, filosofici, commenteranno immagini e scene di film sul tema. Questi alcuni dei testi suggeriti: Memoria di Lia Levi, Perché i tedeschi? Perché gli ebrei? di Götz Aly,  La notte di Elie Wiesel, I sommersi e i salvati di Primo Levi, La shoah dei bambini: la persecuzione dell’infanzia ebraica in italia:1938-1945 di Bruno Maida, Il concetto di Dio dopo Auschwitz di Hans Jonas, L’amico ritrovato di Uhlman, Qui non ci sono bambini. Un’infanzia ad Auschwitz di Thomas Geve.

Alcune classi del Liceo sono state impegnate per l’evento in lavori creativi.

Di particolare suggestione “Ti porto negli occhi” in cui, utilizzando la tecnica del collage fotografico con doppia esposizione, il volto di ogni studente (autoscatto con smartphone) è stato sovrapposto a quello (immagini dal web) delle giovani vittime dei lager nazisti: «Il volto che contiene altri volti; il volto che emerge dagli occhi; il volto degli altri, come traccia e memoria. Il volto che guarda e si guarda; il volto che mostra il dolore; il volto che sente e si fa compassione».